ARTURIA V COLLECTION 7

L’azienda francese Arturia continua a stupire ancora una volta arricchendo la già vasta gamma di strumenti virtuali all’interno della famigerata V Collection. Giunta ormai alla settima release, si pone sempre di più come uno dei bundle di sintesi più acclamato e a dir poco indispensabile.

Con questa nuova collection Arturia amplia la gamma con tre nuovi plug-in e introduce update sostanziali a quelli già presenti.

Noi di Ziomusic.it abbiamo messo alla prova le novità di questo fantastico bundle e vi presentiamo oggi i nuovi arrivati in casa Arturia: Synthi V, CZ V e Mellotron V. In aggiunta prevede una nuova versione di B-3 V e di Analog Lab, giunto ora alla versione 4 per un totale di 24 strumenti.

Ma prima, per chi non conoscesse questa famosa raccolta, una breve presentazione.

Presentazione

Con V Collection 7 si ha la possibilità di disporre dei più leggendari e ricercati sintetizzatori di sempre in un unico ed accessibile pacchetto. Questa “ultimate collection” è la soluzione più completa in termini di qualità e di dotazione di suoni di autentici synth analogici, con ben 24 strumenti TAE 64-bit: Synthi V, CZ V, Mellotron V, DX-7 V, Buchla V, CMI V, Clavinet V, Mini V, Modular V, CS-80V, ARP2600 V, Prophet V & VS, Jupiter 8-V, Oberheim SEM V, Wurlitzer V, Vox Continental V, Solina V, Oberheim Matrix 12 V, Synclavier V, B-3 V (Hammond), Stage-73 V (Rhodes), Farfisa V e Piano V. Ovviamente il pacchetto include l’ormai noto Analog Lab 4 con una nuova versione e un rapido accesso a tutti i suoni dei sintetizzatori disponibili, oltre anche ad alcuni preset selezionati da Pigments, e una nuova modalità Live Mode pensata per l’utilizzo live.

Andiamo quindi a vedere le tre novità aggiunte, molto interessanti perchè sono emulazioni di strumenti altamente ricercati e che hanno caratterizzato il suono di innumerevoli produzioni discografiche e colonne sonore di successo.

• Synthi V

 

La prima grande novità della ultima release Arturia V Collection 7 è senza dubbio il Synthi V, ricreato in versione plugin sul famigerato Synthi AKS e VCS3 di fabbricazione inglese EMS (noto per essere stato usato da artisti del calibro di Brian Eno, Pink Floyd e Hawkwind) con sonorità di droni e suoni psichedelici.

La prima impressione che si ha ad un primo sguardo è quella di essere di fronte a una grande matrice in stile “battaglia navale” attraverso la quale si possono combinare modulazioni e percorsi di segnale in maniera molto ampia grazie a i pin virtuali. Questa possibilità fa si che l’approccio a questo plugin sia di tipo modulare con tutte le possibilità che ne derivano.

A bordo di questo plugin si trova la ricreazione di un sequencer e un controller che richiama la forma di un joystick attraverso il quale si possono controllare numerosi parametri di modulazione. Questo fantastico plugin è basato su 3 oscillatori più un noise generator, una sezione reverbero e una Ring Modulation.

• CZ V 

Lo storico Casio CZ 101 viene riproposto nella versione plugin da Arturia riproducendone in maniera molto dettagliata sia il layout che le sonorità. Ovviamente Arturia ha integrato alcune funzioni che lo rendono sicuramente più innovativo e facile da usare. Grazie infatti al pannello di controllo l’utente può agire su tutta una serie di parametri facilmente accessibili come la parte relativa alla sintesi, inviluppi, modulazioni ed effetti, dando la possibilità all’utente stesso di modificare parametri in maniera molto semplificata rispetto al pannello di controllo dell’originale Casio.

Basato su due DCW (Digital Controlled Wavetable) le “forme d’onda” appaiono su un display centrale. L’utente ha una possibilità di scelta fra 8 forme preimpostate più la possibilità di disegnarne di nuove e per ogni Line (riconducibili agli oscillatori) si possono scegliere fra Ring Mod o Noise Mod. Si può inoltre scegliere il modo in cui collegare le due Line scegliendo tra le configurazioni: 1 o 2, 1+1, 1+2, 2+2.

Con i suoi oltre 450 preset, unisono ad 8 voci e 32 voci di polifonia (8 sull’originario Casio CZ 101) e i numerosi effetti si possono raggiungere sonorità molto variegate con pochi passaggi. Infine la matrice di modulazione amplia notevolmente la gamma di possibilità nella fase di sintesi sonora per una sostanziosa varietà.

 

• Mellotron V

Non poteva non mancare infine all’interno di questo pacchetto V Collection di Arturia il Mellotron V, indiscusso protagonista del suono Seventies. durante quegli anni l’introduzione di questo strumento fu una vera e propria rivoluzione grazie al fatto che si poneva come il primo campionatore di strumenti a nastro. In maniera molto complessa infatti riproduceva sonorità registrate su nastro magnetico.

Nella versione plugin di Arturia si trovano all’interno tutti i nastri dell’originale strumento e la possibilità di importare i propri suoni personali dando quel tocco tipico di Mellotron al suono in uscita grazie al passaggio attraverso un tape emulator e numerosi parametri legati al nastro come livello del rumore, flutter etc.

Le tre tracce A, B, C dell’originale possono essere mappate sulla piena estensione di tastiera, ottenendo così delle combi particolari che vanno oltre alla ridotta estensione della macchina originale.

Si trovano infine una serie di effetti, (6 slot) tra i quali saturazione, reverbero, modulazioni.

Conclusioni

Con questo pacchetto Arturia ha apportato degli aggiornamenti sostanziali e con l’introduzione di questi 3 nuovi plugin si va a porre decisamente come il bundle più completo e direi indispensabile per ogni produttore di qualsiasi livello, sia che si parli di home studio che di studi professionali.

Nella fattispecie ho amato molto il Synthi V con il suo carattere raw e la possibilità infinita per spunti creativi grazie alla propria matrice di modulazione e il Mellotron V per il suo calore e il gusto veramente vintage ben riprodotto.

Info: www.midiware.com

Info: www.arturia.com

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