Intervista a Luigi Michelini, direttore artistico di Music Wall

Oggi su ZioMusic.it parliamo di Music Wall – la fiera della musica e per l’occasione lo abbiamo fatto intervistando direttamente l’ideatore nonchè il direttore artistico Luigi Michelini.

Domenica 15 Settembre per il settimo anno consecutivo la musica torna protagonista con il Music Wall, nella suggestiva cornice delle casematte della cerchia muraria di Pizzighettone (Cr) con da una parte decine di espositori e dall’altro migliaia di visitatori.

Uno spazio espositivo di oltre tremila metri quadrati al coperto, liutai, costruttori, commercianti; il perfetto luogo di incontro tra grandi nomi del settore, professionisti della strumentazione e appassionati

Oltre alla presenza di stand di settore saranno molti gli spazi dedicati a clinics, dimostrazioni, workshop tematici e iniziative delle numerose scuole e associazioni musicali. Inoltre l’iniziativa “IO ci SuONO”, un vero e proprio evento dedicato agli amanti delle sei corde provenienti da tutta Italia con una esibizione collettiva su uno dei palchi della fiera.

ZioMusic: Ciao Luigi, è un piacere averti qui oggi con noi per rispondere ad alcune domande riguardo al Music Wall la fiera del 15 Settembre a Pizzighettone. Quest’anno avrà luogo la settima edizione di questa fiera , raccontaci come siamo arrivati ad oggi.

Luigi: Ciao Francesco, grazie a voi, il piacere è mio. Music Wall nasce da un’idea del Centro Musica Pizzighettone che sin dalla sua nascita ha voluto dare spazio alla filiera artigianale e commerciale degli strumenti musicali moderni e che, ogni anno, ospita nella suggestiva cerchia muraria del borgo liutai, costruttori, riparatori e commercianti di chitarre elettriche e acustiche, bassi, amplificatori, percussioni, effetti, accessori editoria musicale. Ben più di una mostra mercato di liuteria moderna, Music Wall è il luogo di incontro tra grandi nomi del settore e appassionati di musica, tra professionisti della strumentazione e estimatori competenti. Per questo, oltre alla partecipazione di espositori di settore, sono presenti numerosi spazi dedicati a clinic e dimostrazioni: ospiti e addetti ai lavori, workshop tematici e la presenza di scuole e associazioni musicali arricchiscono il calendario di proposte. Anno dopo anno è proprio l’interesse degli stessi espositori per la fiera ad essere in netta crescita e lo testimonia il fatto che, a un mese dall’evento, solo pochi aggiustamenti delle planimetrie potranno fare posto alle richieste in lista d’attesa.

ZioMusic: A fare da sfondo a questa rassegna, una location davvero unica ovvero le Casematte di Pizzighettone. Che legame c’è tra il territorio e in questo caso la sua valorizzazione e l’industria musicale?

Luigi: Hai centrato l’obiettivo. La location dove si svolge la Fiera Music Wall è sicuramente il valore aggiunto che ne caratterizza il successo. Il contrasto fra le antiche mura ricche di fascino ed i moderni strumenti musicali che vengono esposti producono un cocktail esplosivo e una irresistibile attrattiva per le migliaia di visitatori che arrivano da tutta Italia.

ZioMusic: Sbirciando la ricca agenda di appuntamenti che avranno luogo durante il festival una di quelle che sicuramente attrae la nostra attenzione è “Io ci SuONO”, in cui numerosi chitarristi avranno la possibilità di esibirsi in piazza per suonare tutti insieme. Come riuscite a coordinare e realizzare tutto ciò?

Luigi: La prima importante novità dell’edizione 2019 di Music Wall sarà propri io ci SuONO, l’evento che inaugurerà la Fiera della Musica e che avrà come protagonisti appassionati chitarristi provenienti da tutta Italia. Il concerto prevede l’esecuzione collettiva di alcuni tra i brani italiani ed internazionali più famosi di sempre, nella storica Piazza d’Armi di Pizzighettone (CR) animata in quel giorno, dall’afflusso di migliaia di visitatori che ogni anno frequentano la fiera di strumenti musicali. All’evento può partecipare chiunque suoni la chitarra acustica o classica, non sono richieste particolari attitudini e non ci sono limiti di età: la partecipazione è libera e gratuita. Chi vorrà potrà farsi accompagnare anche da amici o familiari che potranno aiutare e sostenere i chitarristi anche cantando perché io ci SuONO sarà una grande festa! Per partecipare occorre iscriversi gratuitamente sul sito www.musicwall.it  dove si troveranno spartiti e video tutorial realizzati da alcuni tra i più noti chitarristi italiani: Massimo Varini artista, autore, arrangiatore, produttore, didatta al momento in tour con Biagio Antonacci e Laura Pausini , Luca Colombo , artista, arrangiatore, didatta, storico chitarrista dell’orchestra di Sanremo attualmente in tournée con Ultimo, entrambi con all’attivo innumerevoli collaborazioni con i più importanti artisti italiani, Angelo Ottaviani, Claudio Cicolin, Niccolò Menichini, Simona Grasso, Paolo Anessi e Davide Serravalle, chitarristi, insegnanti, turnisti tra i volti italiani più noti per il grande seguito sui rispettivi canali youtube dove tengono corsi online che vantano nel complesso milioni di visualizzazioni.

ZioMusic: Una delle novità di quest’anno sarà legate alle Webstar, puoi parlarci un po’ in dettaglio di cosa si tratta?

Luigi: Abbiamo pensato di dare spazio alla didattica via web rivolta a migliaia di aspiranti musicisti che in questo modo si avvicinano allo strumento. In fiera si potranno incontrare personalmente i protagonisti e sentirli suonare dal vivo.

ZioMusic: Quest’anno ci saranno ben 7 palchi dedicati alle varie esibizioni e a questo punto mi viene spontaneo chiederti chi saranno gli ospiti ad esibirsi durante la manifestazione e come sono divisi i vari stage?

Luigi: Al momento il calendario ospiti e ancora in fase di definizione ma posso darti alcune anticipazioni. Saranno nostri ospiti oltre ai già citati Massimo Varini e Luca Colombo anche Cesareo di Elio e Le storie Tese, Giuseppe Scarpato, Osvaldo Di Dio, Claudio Bazzari, Vanni Tonon, Gavino Loche, Alberto Lombardi, Antonello Fiamma, Giorgio Verderosa, Paolo Giordano e altri ancora.

ZioMusic: Infine quest’anno ricorre il 50esimo anniversario del leggendario Woodstock e durante il Festival verrà allestito uno spazio dedicato con documentazione e editoria legata al festival stesso. Puoi darci qualche anteprima?

Luigi: Abbiamo colto l’occasione per ricordare il 50esimo anniversario di un evento che ha dato molto alla musica contemporanea. Ci sarà uno spazio dedicato all’editoria dove si potranno incontrare gli autori di libri a tema, uno spazio dedicato all’arte con quadri e foto con immagini dell’epoca, e poi naturalmente uno spazio dedicato alla musica sia con esposizione di alcune chitarre vintage del periodo storico sia con alcuni brani suonati a Woodstock fra cui gli immancabili Hendrix e Santana.

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