OUTPUT PORTAL: La rivoluzione della sintesi granulare.

Output Inc. è lieta di annunciare PORTAL, un nuovo plugin FX per la sintesi granulare che trasforma l’audio in un modo innovativo, rivoluzionario ed estremamente musicale.

PORTAL è infatti in grado di trasformare i propri VST, campioni di drum o qualsiasi altro tipo di input, come voci o chitarre in infinite nuove possibilità in tempo reale.

In questi giorni ho avuto modo di testarlo e metterlo alla prova durante alcune sessioni di studio e devo dire che PORTAL si è dimostrato essere un vero e proprio tool di cui difficilmente si tenderà a farne a meno. Nonostante si posizioni in un settore che spesso risulta essere di difficile comprensione (la sintesi granulare), con questo plugin si ha la possibilità di esplorare l’infinità di soluzioni che la sintesi stessa ci fornisce in maniera totalmente snella e semplice. A primo sguardo infatti il plug-in di Output si presenta con un interfaccia molto semplice e user friendly, con pochissimi parametri e dunque un’immediata comprensione dei parametri presenti e delle loro funzionalità.

 

Il Layout principale infatti si presenta con un grande diagramma centrale che rappresenta le coordinate XY associate a due parametri tra Pitch, Stretch, Reverb Size, Filter, Delay, Detune etc. Questi stessi parametri possono dunque essere modificati sia all’interno del diagramma oppure attraverso i due potenziometri corrispondenti alle due coordinate cartesiane sulla destra del pannello. Rimanendo sempre su questa sezione l’utente ha accesso ai comandi più comuni come input e output volume, dry/wet e un controllo XY numerico.

Qualora si desiderasse avere un maggiore controllo e molti più parametri a disposizione, PORTAL ha un interfaccia Advanced grazie alla quale si ha accesso a molteplici parametri e infinite soluzioni di modulazione.

In questa modalità infatti si hanno diverse sezioni di controllo: Stretch, Grain Control, Grain Delay, Mod1, Mod2 e una riproduzione del pannello più semplice con controllo XY. In realtà quest’ultimo da all’utente la possibilità di controllare e scegliere gli effetti da mettere sull’uscita master (due a scelta dell’utente) e una sezione master in cui è presente un compressore con tutti i parametri editabili (volendo modulabili) con display tel tipo VU Meter.

Tutti questi parametri sono automatizzatili sulla propria DAW e ciò amplia notevolmente le possibilità per l’utente, e se vogliamo spingersi ancora oltre PORTAL offre la possibilità di avere a disposizione due modulazioni assegnabili, editabili graficamente (oppure scegliere da una vasta gamma di modulazioni preimpostate, random e sinc). Modulare uno dei parametri presenti è molto semplice: basta tenere premuto il tasto “+” presente in ogni sezione mappabile e trascinarla sul parametro che vogliamo modulare. Una volta mappato il parametro desiderato basterà decidere la quantità di modulazione che l’utente desidera applicare e il gioco è fatto. In questo modo si capisce il grande potenziale di questo plugin in grado di modificare radicalmente la sorgente di ingresso oppure colorarla applicando gli effetti a piccole dosi.

Lo standard qualitativo degli effetti presenti risulta essere molto alto arricchendo e dando un colore molto interessante al segnale in ingresso.

Un’altra funzione che mi ha attratto è senza dubbio la funzione “Humanize” all’interno delle due modulazioni a disposizione. Il risultato più evidente infatti è la non ripetitività assoluta dell’effetto applicato, il che rende tutto più vivo e meno statico.

Infine se si preferisce un uso immediato e rapido Output offre una vastissima gamma di preset divisi per categorie come Stretch, Pitch, Drum, Vocal, Guitar and Keys, Delay, Glitchy, Bass, Rhythmic,  Sound Design e le classiche sezioni Favourite e User grazie alle quali si possono salvare e richiamare i preset più usati.

 

Info: https://output.com/

Leggi altre notizie con:
Vai alla barra degli strumenti