Rob Papen e il nuovo B.I.T. analogue-modelled software

Rob Papen è lieta di annunciare B.I.T. (Back In Time) – un sintetizzatore software modellato in modo analogico e adattato al flusso di lavoro delle DAW (Digital Audio Workstation) odierne.

La passione per la sintesi sottrattiva del fondatore della società omonima e sound designer Rob Papen rimane forte anche nel meraviglioso mondo di B.I.T.. Il nuovo sintetizzatore software per strumenti virtuali ed effetti plug-in sviluppa le visioni ispiratrici sulla sintesi modellata analogicamente, combinando il meglio della modellazione analogica con tecniche di sintesi ibride.

Cosa c’è nell’evidente cambio di direzione musicale odierno? Il concetto alla base di B.I.T. affronta proprio questo: i classici sintetizzatori analogici mostrano ancora un fascino che il rinomato marchio Rob Papen è perfettamente in grado di sfruttare. La pura sintesi analogica è l’ordine del giorno quando si parla di B.I.T..

Oggigiorno sfruttare al meglio il classico MS-20 di Korg è sinonimo di cavi patch, ma B.I.T. non ha bisogno di alcuno di questi collegamenti essendo un software modellato analogicamente. Una MOD MATRIX avanzata consente di applicare patch in maniera semplice mentre un pannello ADV avanzato posizionato sotto gli oscillatori offre un utile contributo. L’attivazione di ADV consente agli utenti di creare rapidamente connessioni utili, come LFO ed ENV ai parametri dell’oscillatore. Andando oltre, B.I.T. consente inoltre all’OSC 1 di modulare OSC 2 in diversi modi, il che amplia le possibilità sonore applicando modulazione di fase, di frequenza e ring-modulation.

Come qualsiasi sintetizzatore software di Rob Papen sarebbe probabilmente considerato incompleto senza un arpeggiatore; B.I.T. non fa dunque eccezione a questa regola non scritta e in effetti il suo ARP completo può funzionare anche in modalità sequencer e ha una riga libera aggiuntiva che può essere usata per modulare altri elementi di B.I.T. usando la MAT MATIX.

B.I.T. infine porta con sé alcuni effetti tra cui CHORUS, DELAY, FLANGER e PHASER, oltre al REVERB proprietario di Rob Papen dando il giusto spazio allo strumento virtuale.

Rob Papen ha dunque aggiunto un sintetizzatore software a 16 voci, dal suono autentico, con un modello analogico adatto per il flusso di lavoro delle DAW odierne, mescolando design innovativo, qualità del suono senza compromessi, includendo innumerevoli preset – più di 950 questa volta – portando con sé i segreti della sintesi sottrattiva.

B.I.T. è inoltre incluso nell’ultima versione del pacchetto eXplorer 5.

 

Info: http://www.robpapen.com

 

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