NOVATION SL MKIII: il controller totale!

Il mondo dei virtual instrument, inteso sia per le librerie sonore che per i simulatori di sintetizzatori, sta conoscendo un’ascesa in termini qualitativi sempre maggiore. Ma più questi software diventano potenti, maggiore è la necessità di controllo tramite hardware che possano semplificare e velocizzare il lavoro creativo per cui questi strumenti sono concepiti.
Uno dei riferimenti in ambito di controller è sicuramente Novation, che nel concepire la nuova serie SL MkIII è voluta andare oltre al semplice concetto di controller: dall’hardware al software, la SL MkIII Series porrà veramente pochi limiti alla fantasia!

IL PRODOTTO

La Serie SL MKIII di Novation si compone di due macchine che si differenziano solo per il numero dei tasti “bianchi e neri”, visibile anche dal nome: 49 per la piccola, 61 per la grande. Tutto il resto è esattamente uguale a partire dai 16 soft pads con illuminazione RGB, passando per gli 8 fader, 8 encoder rotativi, 16 soft buttons assegnabili, fino ai 5 monitor TFT LCD a colori per concludere con il pannello delle connessioni analogiche, altro punto forte di questi prodotti.

Insieme alla tastiera ci sono una licenza di Ableton Live Lite e 4 GB di librerie musicali tra Loop e sample tra cui sarà difficile non trovare qualcosa di utile per la moderna produzione musicale.

Ma la serie SL MKIII va oltre il controller da studio: può essere infatti configurato come il centro di controllo per la produzione di musica dal vivo, grazie alla possibilità di lavorare in modalità Stand Alone sia per il controllo di virtual instrument, sia di macchine di produzione sonora reali quali batterie elettroniche o altro. E’ infatti presente un sequencer interno che permette di sovrapporre fino ad otto tracce editabile in diretta, strumenti di arpeggio, impostare la frequenza di sincronizzazione, tweak note, lunghezze del pattern ed utilizzare i pad per progettare i ritmi in tempo reale.

La tastiera, di tipo semi-pesato, è ovviamente dotata di afthertouch assegnabile, con velocità di scansione del tocco a 10 kHz per una sensazione dinamica molto realistica. I pad RGB possono anche essere usati per il lancio di clip, passi nel sequencer, drumming e sono dotati di aftertouch polifonico.

L’integrazione con le DAW è ottimizzata direttamente su Ableton, Logic ® e Reason, mentre per le altre piattaforme è prevista la compatibilità tramite protocollo HUI (es. Cubase®, Pro Tools®, ecc… ecc…).

LE SPECIFICHE

Riportiamo di seguito le caratteristiche tecniche salienti della serie “SL MkIII”:

  • 49 or 61 tasti semipesati, synth-style, con afthertouch, scansione 10 khz
  • 7 connettori TS jacks 3.5mm argentati per Clock Out, CV1, Gate1, Mod1, CV2, Gate2 & Mod2
  • Porte Midi In/Out/Out2-Thrue
  • Connessione USB Type B per collegamento a computer
  • 16 full-colour RGB drum pads
  • 2 Pagine e 2 scene per i launch buttons
  • 8 selettori rotativi
  • 8 sliders
  • 6 controlli dedicati alla gestione start/stop del playback
  • pitch bend e modulation wheels con retroilluminazione RGB
  • 2 tasti dedicati per octave / transpose
  • 2 Track buttons
  • 5 monitor TFT LCD a colori
  • 59 Backlit buttons with tact switches
  • 49 or 61 keybed RGB LEDs
  • 16 tasti assegnabili in 2 pagine
  • Assignable grid in 2 pagine
  • Backlit RGB Mode switching buttons including InControl
  • Ableton Live Lite included
  • A4 GB of Loopmasters sounds and samples
  • Massimo assorbimento di corrente 12v – 1000mA

DIMENSIONI:
49SL MkIII: 817mm x 300mm x 100mm
61SL MkIII: 981mm x 300mm x 100mm

IL TEST SUL CAMPO

Midiware, distributore italiano di Novation, ci ha messo a disposizione l’ammiraglia della serie SL, ovvero la versione a 61 tasti. Il controller arriva in un imballo molto curato, che assicura e rassicura sul fatto che un oggetto del genere possa giungere a destinazione senza problemi.
Una volta aperta il primo approccio è ovviamente di tipo fisico: il telaio esterno è in materiale plastico, probabilmente per ridurre il peso che devo dire molto contenuto. Magari non so quanto questa scelta possa influire sulla durabilità della tastiera in caso di uso “on the road” intensivo…
A parte questo, la sensazione è quella di un prodotto di buona qualità, con controlli sia rotativi che lineari abbastanza solidi, tasti funzione piacevoli al tocco, tastiera adeguata al target di un oggetto che sicuramente non è indirizzato a pianisti classici ma a “smanettoni” veri e propri!!

Accendo la tastiera, installo il driver su PC e con pochi semplici passaggi viene letta dal computer e dalla DAW senza particolari problemi, questo per quanto riguarda l’uso come semplice “tastiera midi”.

L’implementazione come controller, invece, non è proprio semplice… non immediato è stato far riconoscere a Cubase il prodotto come interfaccia di tipo HUI, anche se qui è difficile capire se questa piccola complicazione possa derivare dalla tastiera piuttosto che dal Cubase e da altri fattori…

Personalmente non ho trovato molto funzionale la scelta di dover accedere ad un portale “on line” (quindi su internet) per avere a disposizione l’editor di programmazione della tastiera… Sarò un po’ all’antica, ma non sempre si può avere a disposizione una connessione internet… un editor stand alone su computer a nostro avviso potrebbe essere indicato. Inoltre, a meno che non si sia già utenti Novation e si conosca questa opzione, non è immediato anche conoscerne l’esistenza.

Di seguito il link dove potete trovare il configuratore: https://components.novationmusic.com/

Una volta connessa la tastiera al computer, il sito riconosce la presenza del prodotto e, con un login Google o Facebook, vi consente di accedere al sito e modificare moltissimi parametri, tra cui le impostazioni dei controller fisici, caricare session e template, abbinare colori che poi si ritrovano sui numerosi controlli retroilluminati.

Ultimata la configurazione, che vista la flessibilità del prodotto è comunque una fase importante, dato che non posseggo macchine elettroniche “reali” ho iniziato a lavorare con alcuni virtual instrument e virtual machines. Il vero punto forte è nel funzionamento “Stand alone” : la programmazione di loop è semplice ed immediata, la superficie esterna dotata di numerosi controller diretti permette un accesso naturale a moltissimi parametri, consentendo alla mente di non dover pensare a “dove trovare” una funzione ma di concentrarsi quasi esclusivamente sulla creatività musicale.

E’ possibile splittare la tastiera, con un tocco sui tasti sempre di ottima qualità; anche i pad sono molto sensibili al tocco. Funzionali i led posizionati sulla tastiera, utili quando si devono registrare loop mentre altre sequenze già impostate sono in esecuzione, con il colore che varia in tempo reale a seconda della funzione che sta eseguendo in quel momento.

Nonostante un uso “poco ordinato” si comporta sempre bene, non si “impalla” mai e non crea problemi sui virtual.

Infine, l’interfaccia di controllo aiuta ad interagire con la DAW per rendere se possibile ancora più veloce il dialogo sia in fase di programmazione/registrazione, sia in fase di playback.

CONCLUSIONI

Descrivere la serie SLMKIII di Novation in un articolo non potrà mai essere esaustivo nell’esprimere le mille cose che un oggetto come questo mette a disposizione dell’utente. La flessibilità di programmazione, unita ad un hardware di buona qualità con numerose connessioni sia digitali che analogiche, permette una varietà di combinazioni quasi infinita, il tutto ad un prezzo che secondo noi è veramente buono in relazione al prodotto (circa 670 € per la 61, appena 565 € per la versione 49).
Certo, tale flessibilità va saputa gestire: non è infatti immediato entrare nel “sistema” di uso di un prodotto come questo che, visto il prezzo, potrebbe ingolosire anche appassionati non propriamente affini all’uso di un oggetto così raffinato.
Un vero controller a 360° che può aprire orizzonti infiniti nella realizzazione della musica elettronica sia dal vivo che pre-registrata.

info: www.midiware.com

Vai alla barra degli strumenti