XILS-lab lancia PolyM 1.1.0, l’aggiornamento del software del Polymoog

XILS-lab è orgogliosa di annunciare la disponibilità di PolyM 1.1.0, l’aggiornamento del software del Polymoog il celebre sintonizzatore analogico polifonico fabbricato tra il 1975 e il 1980, reso famoso dal “new waver” britannico Gary Numan. In questa nuova versione è presente un nuovo gestore di preset e ha la possibilità di lavorare come effetto plug-in, oltre ad essere compatibile con Native Kontrol Standard di Native Instruments.

Il PolyM è apparso sul mercato per la prima volta l’anno scorso, quando XILS-lab ha riconsiderato quei preset del Polymoog che erano stati trascurati, rivisitandoli per ricreare un polysynth “illimitato”.

Per realizzare ciò ci sono voluti due anni, complice anche la complessità del suo predecessore hardware. Il software non ha deluso le aspettative, riproducendo abilmente la tecnologia del passato con due oscillatori TOD (Top Octave Divider), uno per l’onda a dente di sega e un altro per quella quadra, leggermente detonato per un effetto di fase (quando si usa indipendentemente in modalità FREE). Nel frattempo, in modalità LOCK, i due oscillatori TOD sono bloccati in fase, producendo PM (Phase Modulation) anziché FM (Frequency Modulation) quando l’oscillatore ad onda quadra è modulato in altezza. I due TOD possono anche essere modulati in pitch da un LFO (Low Frequency Oscillator), mentre l’oscillatore ad onda quadra ha una propria modulazione di larghezza di impulso da un LFO in grado di sincronizzare il tempo. Accanto a un generoso generatore di inviluppi, questo rappresenta il cuore e l’anima musicale del PolyM.

Ulteriori caratteristiche della nuova versione riguardano i 71 chip emulati, che offrono mixer, VCA (Voltage-Controlled Amplifier), envelope, filtro 12dB e pulse width modulation per ciascuna delle note disponibili; un filtro ladder da 24 dB; nove filtri acustici dedicati, STRING, PIANO, ORGAN, HARPS, FUNK, CLAV, VIBES, OTTONE e VOX, ricreati con cura dall’originale (modello 203a); RESONATORS filter bank con tre filtri parametrici (6dB e 12dB) che corrispondono all’originale; tre effetti vintage DEL. (Delay), PHAS. (phaser) e REV. (reverb) (con impostazioni regolabili da un pannello insieme a nove slot di modulazione) e altro ancora.

Il NPM (New Preset Manager), è una nuova finestra che consente agli utenti di eseguire facilmente e rapidamente diverse azioni con un feedback visivo come ad esempio l’individuazione e il caricamento di preset in pochi secondi grazie a un motore di ricerca di ultima generazione. Inoltre, il supporto del formato plug-in esteso NKS® di Native Instruments per tutti gli sviluppatori di strumenti virtuali offre un’interazione intuitiva e perfetta con le tastiere KOMPLETE KONTROL S-Series e l’hardware MASCHINE.

Ora ci sono oltre 300 preimpostazioni di preset disponibili per iniziare a lavorare con il ​​PolyM; i parametri sono tutti controllabili via MIDI, e questo soft synth ha tutte le carte in regola per diventare uno strumento innovativo in grado di conservare le ambite proprietà prestazionali del passato del sintetizzatore analogico polifonico.

Info: www.xils-lab.com

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