Shure presenta i nuovi ricevitori Bodypack P9RA+ e P10R+

Shure ha recentemente presentato i nuovi ricevitori bodypack P9RA+ e P10R+, progettati per operare rispettivamente con i sistemi di monitoraggio PSM900 e PSM1000. Ogni modello garantisce una performance RF potenziata, una qualità audio inalterata e un alta trasparenza sonora. Progettati per le applicazioni dal vivo e per le produzioni broadcast, il P9RA+ e il P10R+ nella loro nuova versione aggiornata, hanno un sistema ibrido analogico/digitale in grado di potenziare l’altezza libera, la separazione stereo e la fedeltà audio.

Il P9RA+ è un bodypack stereo compatto che lavora con il sistema wireless PSM900 ed è in grado potenziare la solidità del segnale RF e garantire una qualità elevata che soddisfa le esigenze dei professionisti. Tutti i ricevitori P9RA+ sono compatibili con i trasmettitori P9T e P10T, oltre che con tutti gli auricolari della serie SE Sound Isolating. Il P10R+ è un ricevitore bodypack di basso profilo, è caratterizzato da una doppia antenna diversity compatibile con il sistema wireless PSM1000. La scansione RF ad ampio spettro, il filtering RF di precisione e il controllo automatico del gain, rendono questo prodotto un’ottima risposta tecnica per applicazioni di qualsiasi difficoltà e dimensione.

 

“Con i nuovi bodypack P9RA+ e P10R+ abbiamo apportato molte migliorie che intendono rispondere alle tante richieste e ai feedback che abbiamo raccolto dai professionisti del suono. Abbiamo lavorato per offrire ai tecnici RF un supporto nel loro lavoro quotidiano in qualsiasi ambiente, senza dover mai accettare un compromesso sulla qualità audio”, ha detto Michael Johns, Senior Product Manager di Shure. “Progettando un sistema ibrido che utilizza sia la tecnologia analogica che digitale, siamo in grado di migliorare l’efficacia dell’esperienza di ascolto mantenendo al contempo accuratezza e trasparenza. Abbiamo sviluppato un prodotto con i canoni qualitativi di uno studio di registrazione per applicazioni live.”

Caratterizzati da un circuito FPGA integrato, i ricevitorI PSM sono dotati della tecnologia DSP (processing avanzato del segnale digitale) su trasmissione RF analogica. Grazia a una sensibilità più alta, i nuovi P9RA+ e P10R+ garantiscono un segnale RF più lineare e una migliore performance end-of-range. Il P10R+ processa un segnale RF più forte e affidabile in prossimità ai trasmettitori digitali, ed è in grado di offrire una operabilità maggiore quando viene usato con un sistema digitale di microfoni wireless in affollati ambienti RF.

“La qualità audio e la performance RF continuano ad essere i principali fattori valutati nella scelta di una soluzione wireless IEM” ha commentato Johns. “L’obiettivo della nuova architettura ibrida analogico/digitale è di far passi da giganti nel garantire un audio incontaminato sul palco, potenziando al contempo le performance RF per mantenerle al livello di eccellenza richiesta oggi dai professionisti del live e del proadcast. Potenziando la tecnologia alla base dei nostri ricevitori PSM, permettiamo a chi ci ha scelti di potenziare ulteriormente le impressionanti caratteristiche dei sistemi PSM900 e PSM1000”.

I professionisti che desiderano mantenere la stessa impronta sonora degli originali ricevitori PSM 900 e PSM 1000, le nuove versioni sono dotate di un Input EQ Preset denominato Match. Inoltre i trasmettitori PSM 900 e PSM 1000 e gli in-ear monitor resteranno invariati.

“Siamo estremamente consapevoli che molti professionisti non desiderino alterare la qualità del suono quando vengono apportati dei miglioramenti alle linee di prodotto esistenti” ha aggiunto Johns. “Per questo abbiamo sviluppato un’impostazione “Match EQ” che permette ai professionisti di continuare a godere dell’esatto risultato garantito dagli originali ricevitore PSM900 e PSM1000; ovviamente con un segnale RF più affidabile, una batteria migliorata e il blocco del volume ora incorporato”.

I ricevitori bodypack P9RA+ e P10R+ saranno disponibili alla fine del 2018.

Info: Prase

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