Native Instruments: Jean-Micheal Jarre, come si evolve la musica

Native Instruments in novembre aveva pubblicato una bellissima video-intervista al grande musicista, compositore e produttore Jean-Michael Jarre, una conversazione illuminante sulla musica e sulla prospettiva di un visionario ed innovatore della musica elettronica. Ora la conversazione continua, in occasione del lancio della seconda parte del suo progetto album Electronica.

jean-michel-jarre synth

In questo video Jarre parla dell’evoluzione del sampling attraverso i decenni della sua carriera. Da giovane partì, come molti altri, con dei registratori a nastro, allora la tecnologia più avanzata disponibile, ma che già permetteva di manipolare il suono e riprodurlo al contrario. Parla inoltre di come il Fairlight sampler abbia ispirato il suo pionieristico album Zoolook.
Trattandosi di un video prodotto da NI, ovviamente poi Jarre passa a Kontakt, che non è solo un sampler, ma una vera e propria piattaforma con cui si possono creare nuovi strumenti. Specifica inoltre l’importanza di campionare i propri suoni, anche se inizialmente non si è dei maestri, per avere comunque qualcosa di personale che nessun altro può avere.

Quindi Jarre si sofferma sui delay, che lui chiama i suoi ‘secondi strumenti’. Ecco quindi i suoi delay preferiti, ad esempio utilizzava due Revox per realizzare un delay a nastro, e come queste texture abbiamo creato almeno metà del suono del suo imperdibile album Oxygen.
Non mancano poi i consigli preziosi che potranno sicuramente ispirare noi musicisti a lungo.

Info: www.native-instruments.com

Info: www.midimusic.it

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