Native Instruments: Reverb Classics

E’ noto a tutti che un buon riverbero può creare l’ambiente e l’amalgama giusta per un pezzo, per farlo suonare più naturale all’orecchio oppure per proiettare l’ascoltatore in uno spazio completamente alieno e peculiare.
Spesso si può anche osare ed esagerare con gli effetti di ambiente ma bisogna saperlo fare con intelligenza e soprattutto, se un riverbero è molto presente dovrà essere di alta qualità, altrimenti la sua scarsa definizione contaminerà tutta la nostra preziosa traccia.
Oggi Native Instruments rilascia il suo nuovo software dedicato ai riverberi, Reverb Classic, una riedizione in versione plug-in di due dei più famosi riverberi degli ultimi trent’anni.

Reverb Classic ricrea fedelmente due rinomati riverberi di tipo Hall che hanno fatto la storia di questi effetti sin dagli anni ’80. In collaborazione con Softube, Native Instruments ha prodotto RC 24 e RC 48, due riverberi di alta qualità che, almeno a sentire dai primi demo, sembrano avere una ottima definizione e un trattamento molto rispettoso dei transienti veloci.

L’RC 24 ha tre algoritmi riverbero dedicati alle hall di grandi dimensioni pur mantenendo la caratteristica conversione a 12-bit che caratterizzava il modello originale. Un riverbero capace di dare una struttura armonica molto riconoscibile alle tracce, specializzato in code lunghe e creazione di spazi caratteristici.
L’RC 48 invece si ispira probabilmente al re di riveberi hall, il Lexicon 480L, un riverbero hardware che ancora oggi supera i tremila euro nel mercato dell’usato. E’ un riverbero specializzato negli spazi realisticamente perfetti, armonicamente ricco ed elaborato nei dettagli è in grado di dare ambiente ed alta risoluzione anche a strumenti difficili tra trattare con voce o strumenti acustici.

Entrambi gli effetti possono funzionare sia stand-alone in qualsiasi DAW o integrarsi nella piattaforma NI Maschine.
Il costo del pacchetto software è di 200 euro. Un prezzo alto per due riverberi ma, visto il costo degli originali, la qualità rinomata di Native Instruments e la versatilità di questi algoritmi, è un prezzo da considerare come investimento per due software che sono fatti per essere sfruttati intensivamente.

Info: www.native-instruments.com

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