Native Instruments: Scarbee Rickenbacker Bass

Native Instruments continua nella sua missione di virtualizzare tutti i grandi strumenti del passato. Il prescelto di gennaio è il famosissimo basso Rickenbacker 4003 che Thomas Skarbye ha tradotto in digitale nel v-instrument Scarbee Rickenbacker Bass.

Primo strumento software a replicare un basso Rickenbacker ad essere approvato dalla casa costruttrice stessa, Scarbee Rickenbacker Bass è il primo basso Scarbee ad essere stato suonato con il plettro, proprio per rispondere a quell’anima prevalentemente rock che lo ha sempre contraddistinto. Questo v-instruments può essere utilizzato sia con Kontakt che con il gratuito Kontakt 5 player.

Il basso Rickenbacker 4003 uscì nell’ormai lontano 1980 come successore del modello 4001, già usato da moltissimi bassisti fin dal 1960. Già famoso per il suo suono in grado di sbucare nel mix in mezzo alla rissa di chitarre del rock, il 4003 migliorò notevolmente la risposta del pickup al manico rispetto al modello precedente per ottenere quel suono sempre bilanciato che tutti poi gli hanno riconosciuto. Il suo suono è sempre leggermente aggressivo o può, con la distorsione, diventare decisamente tonante.

Nel v-instrument sono state immortalate tutte le dinamiche del suono plettrato, articolazioni palm-muted, articolazioni aperte suonate tra i pickup e tutte quelle sonorità sentite migliaia di volte in alcuni dei dischi più famosi rock e pop dagli anni ’60 fino ad oggi.

Il prezzo di Scarbee Rickenbacker Bass, che può essere scaricato direttamente dal sito Native Instruments, è di 99€.

 

Info: www.native-instruments.com

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