DigiTech: Dirty Robot per iStomp

L’iStomp di DigiTech, dopo qualche perplessità iniziale dovuta alla novità del tipo di piattaforma, sta prendendo piede come uno dei pedali virtual-hardware di maggior successo. Il successo crescente si vede non solo dai feedback che abbiamo dagli utenti e dai negozianti, ma anche dal numero sempre maggiore di modelli virtuali che vengono sfornati continuamente da DigiTech per questo stompbox.

Il pedale virtuale di cui parliamo oggi si chiama Dirty Robot, un modello particolare che trasforma il suono della chitarra attraverso sub-armoniche e filtri di sintesi creando un low-end con ottave inferiori e sweep in stile synth.

Il Dirty Robot non fa nemmeno troppo segreto di ispirarsi ai synth Moog e simili. Attraverso i controlli di mix, filtri, inviluppo e trigger c’è il comando totale sulla manipolazione del segnale. Il Mix miscela il segnale dry con l’effetto, il Filter aumenta la percentuale di sintesi a forma d’onda che viene aggiunta al segnale sub-octave. L’Envelope selezione il tipo di filtro sweep con opzioni sia per la fase di attacco che rilascio e tempo, per creare filtri sweep, classici suoni auto-wah, ‘reverse wah’ e altri. Il controllo Trigger invece regola la sensibilità del triggering per adattarsi al proprio modo di suonare.

Con un prezzo introduttivo di 0,99$ e un prezzo a regime di 4,99$, ovviamente con il requisito di possedere già un iStomp, questo Dirty Robot è il classico pedale che si usa con una certa rarità e per cui scoccia spendere molti soldi. Questa soluzione consente ad un prezzo più che ragionevole di avere una freccia in più per il proprio arco.

Info: www.digitech.com

Info: www.casalebauer.com

 

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