Moog: Analog Delay ora in formato 500

Moog dopo aver sfornato in questi anni alcuni prodotti davvero apprezzati dai tastieristi di mezzo mondo, vuole tornare a ruggire anche in studio di registrazione. Per questo motivo arriva sul mercato oggi con il nuovo Analog Delay in versione pro audio formato 500, il famoso formato da Lunchbox di API tanto per capirci. Con buona pace dei detrattori di questo formato un po’ scomparso negli anni ’90 ed oggi ritornato prepotentemente alla ribalta con decine di dispositivi nuovi e rieditati.

Il Moog Analog Delay è il primo delay al mondo progettato esclusivamente per il formato serie 500. Il modulo è sincronizzabile via MIDI e ha un percorso del segnale analogico al 100%, MIDI sul pannello frontale e un ingresso jack Tap Tempo/CV assegnabile. In dotazione viene fornito l’editor software in formato VST/AU/RTAS che consente di integrare comodamente il Delay in qualsiasi setup di registrazione o live.

L’Analog Delay offre fino a 800ms di delay analogico caldo e ricco. Il team di ingegneri Moog ha lavorato per creare a un modulo serie 500 dal suono molto pulito, ma che può essere spinto fino a saturare le ripetizioni con un overdrive caldo e naturale, o ancora oltre per creare effetti di distorsione.

Anche se non è visibile dal pannello frontale, l’Analog Delay ha un LFO con 6 forme d’onda che consente di creare effetti tempo-based come eco a nastro, chorus e modulazioni estreme. L’LFO è accessibile via MIDI o attraverso l’editor plug-in VST/AU/RTAS gratuito.
L’editor consente anche di accedere a funzioni avanzate come il routing dell’ingresso Tap/CV, impostazioni Keyboard Control, Clock Divisions e un Delay Multiplier per utilizzare tempi di delay fino a 4 volte l’impostazione sul pannello frontale. L’ingresso Tap/CV può anche ricevere l’audio da una traccia click che funziona come sorgente tap tempo.

Info: www.moogmusic.com

Info: www.midiware.it

 

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