DLS Effects: TR1 Tremolo

Probabilmente è perché lo si associa immediatamente al suono classico ed evocativo dell’effetto rotary vintage dell’organo Hammond, o forse perché è un effetto subdolo, che la maggioranza delle volte vuoi sentire e non sentire, solo per dare un po’ di movimento alla chitarra o al piano; insomma il tremolo è uno degli effetti verso cui i chitarristi e i tastieristi sono più critici e in difficoltà nella scelta.
Ora è arrivato un serio competitore nalla fascia di tremolo di eccellenza, dopo Ventilator di Neo Instruments e Flint di Strymon, arriva TR1 Tremolo di DLS Effects, uno stompbox tremolo stereo completamente analogico con funzione Tap Tempo che punta a chi non vuole un effetto tra tanti ma vuole proprio il massimo della categoria.

Due differenti circuitazioni analogiche con componenti ottici possono essere miscelate attraverso il potenziometro Warmth che passa progressivamente dal classico suono di tremolo valvolare fino ad un effetto più aggressivo.
La funzione Shape trasforma la forma d’onda che comanda il tremolo per ottenere una moltitudine di colorazioni, dal vintage allo slicing netto.

La velocità può essere controllata tramite il Rate, la funzione Tap Tempo, utile soprattutto live, oppure anche tramite pedale esterno di espressione. Il tap tempo può essere moltiplicato per 1,2,3 o 4, così da ottenere anche frequenze vibranti molto elevate.
Ci sono due canali In/Out indipendenti che possono far funzionare il pedale in Mono o Stereo, inclusa una funzione Ping Pong che passa da uno all’altro.

Come sempre all’espressione ‘senza compromessi‘ si accompagna una bella bastonata dal punto di vista del prezzo, e il DLS TR1 Tremolo non è da meno. 300 dollari e ve lo portate a casa, ma in un certo senso si tratta della Ferrari dei pedali tremolo, o sarebbe meglio dire la Dodge Viper, visto che sono Made in USA.

Info: www.dlseffects.com

 

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