Eastwood: nuovi bassi per fashion victims

Eastwood Guitars, uno dei marchi più apprezzati da chitarristi e bassisti che si vogliono distinguere con modelli dalle forme e finiture particolari come ad esempio quelle in vinile o gomma, ha recentemente prodotto 3 nuovi bassi per la gamma media di prezzo.

Tutti e tre i bassi hanno scala lunga da 34”, nonostante la maggior parte dei bassi prodotti in questi anni da Eastwood siano a scala corta, soprattutto per la tendenza a costruire repliche di modelli anni ’50 e ’60, anni in cui la scala corta sul basso andava molto. Le corde montate su bassi a scala corta hanno una tensione minire e quindi tendono a suonare meno definite e con molto meno sustain. Questo fattore è entrato a far parte del suono particolare di molti bassisti pop e rock anni ’60, ma non riesce a dare quel suono grosso e aggressivo come richiesto da molti generi moderni.

I modelli sono l’Hurricane (429$), lo Stormbird (469$) e il 34” Airline Map (879$).
L’Hurricane è un basso molto suonabile che ricorda molto il Fender Precision ma con un look più da Tele. Basato sul Magnatone Hurricane del 1965 ha pickup single coil ed un suono rotondo che fa molto Motown.

Lo Stormbird Bass fu prodotto anche in una versione a 6 corde che fu presto ritirata. Fu un modello estremamente difficile da trovare anche negli anni ’60. Questa riedizione con dualpickup ha una gamma timbrica che va dalle basse del Precision fino alle note nasali e mordenti del Ricky 4001, e costa 5-6 volte meno dell’originale, se lo si riesce a trovare.

L’Airlinet Map Bass è una riedizione del MAP Res-O-Glas del 1962 del marchio National Map Guitars che produsse strumenti negli USA dal 1958 fino al 1964. Gli originali hanno prezzi che oscillano tra i 3 e i 5 mila dollari e sono molto amati da musicisti come David Bowie, The Cure, Calexico e White Stripes.

Info: www.eastwoodguitars.com

 

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