Recensione Extreme Metal Grooves

Negli ultimi anni Donato Begotti e Volontè&Co Edizioni hanno stretto una collaborazione molto prolifica, che ha permesso ad uno dei migliori didatti della chitarra elettrica italiana ed ai suoi collaboratori di sviluppare un’intera collana di metodi didattici di notevole successo.
Per questo motivo, avendo potuto constatare la cura con cui erano stati realizzati gli altri metodi in passato, quando ho sentito dell’uscita di questo nuovo “Extreme Metal Grooves”, citando esattamente dalla copertina, un “metodo di chitarra ritmica stra-metal”, mi è subito venuta la curiosità di recensire questa nuova trovata di Begotti.

Non sono rimasto deluso, anzi stupito. Donato dimostra di non avere i paraocchi come didatta e come musicista. E’ certo che questo è un metodo che Donato non avrebbe mai scritto dieci anni fa, è anche certo che i generi trattati in questo libro non fanno propriamente parte del suo background musicale. La capacità di un buon insegnante e di chi scrive metodi per i chitarristi di oggi e domani è però quella di stare al passo con i tempi, studiando nuovo materiale e imparando dai propri allievi in modo costante.
La cosa interessante è che per questo metodo quello che ho appena detto è proprio quello che è successo. Alessandro Tuvo, l’ottimo chitarrista che ha co-redatto e suonato questo metodo, arriva proprio dalla scuderia della Rock Guitar Academy di Donato Begotti. Avendone notato le grandi capacità Donato lo ha coinvolto nella creazione di questo libro, che, per quel che ne so, è uno dei primi metodi in Italia ad affrontare questo argomento in modo pratico e analitico al tempo stesso. Certamente uno dei pochi se non l’unico con questa qualità.

Il metodo

Veniamo ad “Extreme Metal Grooves”. Si tratta di un libro di una quarantina di pagine con CD audio incluso dal costo decisamente abbordabile per il valore che può assumere nel tempo per un chitarrista interessato ad approfondire la chitarra ritmica metal moderna. Il prezzo di copertina è di 14,90€. E’ composto da 5 capitoli, più una piccola sezione con le nozioni fondamentali. I primi tre capitoli trattano ciascuno una tecnica diversa importante per padroneggiare al meglio gli stili di band come Meshuggah, Machine Head, Pantera, Lamb of God, Trivium, Bullet for My Valentine e molte altre ancora. Il quarto capitolo si concentra sulle abilità ritmiche fondamentali per rendere credibile e professionale il proprio metal-groove come la tecnica della domanda e risposta, i legati, i tempi dispari e gli scatti. Il quinto capitolo infine somma tutto assieme e mette alla prova quanto imparato fino a quel punto.
Nel CD audio ci sono tutte le tracce registrate e suonate in modo davvero professionale rispettando i canoni dei generi proposti in quanto a suono, mix e mastering. Di ogni brano o esercizio si trova la traccia suonata, una base su cui suonare e, nel caso dei pezzi suonati in Drop-C, un’ulteriore base per chi, come abbiamo fatto noi, volesse suonare in Drop-D non potendo montare una muta di corde troppo spesse e scordare le corde un tono sotto. Ottima idea questa, che consente di rendere più flessibile  e più fruibile a tutti il metodo.
La grafica è uno dei punti di forza di questo libro. Molto accattivante, professionale e pulita al tempo stesso.

La prova

Che si trattasse di qualcosa di “estremo” si era capito fin dall’inizio, tuttavia mettendomi personalmente alla prova sui brani proposti ho capito che si tratta di un metodo bello tosto, in alcuni casi veramente di livello alto per quanto riguarda l’impegno richiesto per portare a termine gli esercizi con la pulizia e le velocità proposte (vedi il video introduttivo alla recensione in cui ho suonato qualche pezzo tratto dal metodo). Gli esercizi ti fanno sudare, è sicuro. Questo riflette molto bene la filosofia di Donato Begotti di dare ai chitarristi la possibilità di sviluppare un livello professionale attraverso i suoi insegnamenti. Extreme Metal Grooves questo certamente lo fa. E’ altrettanto ovvio che per raggiungere questo livello il chitarrista dovrà essere più indipendente possibile nel prendere questi esercizi, estrapolarne parti, rallentarne le basi e porsi da solo obbiettivi intermedi per raggiungere poi quello finale.

Tecnicamente non immaginavo che avrei approfondito in modo così esteso ma anche intensivo la mia conoscenza dell’uso della sesta corda. Il 90% del lavoro di questo metodo si svolge, com’era prevedibile trattandosi di metal moderno, sulla corda di maggior calibro. Il fatto che possa dire di aver imparato cose nuove da questo libro per me vale già il prezzo. Le sfide proposte sono tante e notevoli, ma il panorama chitarristico odierno è talmente competitivo che se si vuole arrivare ad alti livelli non si può sfuggire a certe tecniche e certe velocità.

Personalmente ho trovato, strano ma vero, la sfida maggiore nel primo capitolo, dove alcuni esercizi sulla plettrata solamente in giù, molto usata nel metal per dare più peso alle note, hanno velocità impressionanti, che ho raggiunto solo dopo qualche settimana di lavoro costante.

Conclusioni

“Extreme Metal Grooves” è un metodo di livello internazionale. Posso dire senza troppi dubbi che chiunque lo completi con successo non avrà grandi difficoltà a cimentarsi con la maggior parte delle ritmiche metal in circolazione, anche quelle più ardue.
Ne consiglierei la traduzione a breve in inglese. L’Italia ha un buono zoccolo duro di metallari ma gli Stati Uniti ed i paesi del nord Europa molto di più e un metodo così lo amerebbero di certo.
Ci sono solo piccoli appunti che potrei fare al libro. Le trascrizioni e tablature sono molto precise, io avrei aggiunto però anche indicazioni sulla diteggiatura da usare visto che non ci sono foto o video. Secondo, poichè il livello da raggiungere è quello più alto possibile, l’indicazione degli esercizi propedeutici per raggiungere certi obbiettivi tecnici poteva essere un pochino più estesa.

Detto questo non posso che alzare il pollice in su per questo bel metodo di D.Begotti e A.Tuvo, che hanno saputo condensare una didattica utile, chiara, molto ‘easy’ nel linguaggio e con esercizi e pezzi da suonare belli potenti e interessanti.

 

 
Luca “Luker” Rossi

Redazione ZioMusic.it

 

Vai alla barra degli strumenti