Motu: Track16, personal studio in una mano

Non lasciatevi illudere dalle sue dimensioni, nella nuova interfaccia Motu Track16 ci sono davvero tanti I/O disponibili per un personal studio ben equipaggiato, pronto per una sessione di registrazione multi-player. I preamplificatori microfonici sono di qualità Motu e le connessioni audio line-level bilanciate, il tutto in un formato quasi tascabile.

Motu Track16 registra simultaneamente due microfoni, due chitarre, una tastiera, un modulo sonoro e otto canali ottici. Ci sono 2 ingressi microfonici XLR, 2 ingressi di linea TRS da 1/4" (bilanciato/sbilanciato), 1 ingresso di linea stereo mini da 1/8" (sbilanciato) e 2 ingressi hi-Z guitar da 1/4".
Le uscite analogiche invece sono: 2 uscite main out TRS bilanciate da 1/4", 2 uscite line out TRS sbilanciate da 1/4", 1 uscita TRS cuffie stereo da 1/4", 1 uscita cuffie stereo da 1/8".
C’è poi un pattern di I/O digitali che comprende una porta ottica ADAT a 8 canali, porta ottica SMUX a 4 canali e un TOSLink a due canali.
Un’unità molto compatta che offre 16 canali di input e 14 canali di output simultaneamente. La conversione A/D è a 24bit, 44.1, 48, 88.2, 96, 176.4 o fino a 192 kHz.

La connessione con il computer avviene tramite FireWire 400, che attraverso un bus fornisce anche l’alimentazione, oppure USB 2.0, che necessita di alimentatore esterno incluso.
Con questa piccola ma ben munita scheda viene anche fornita una serie interessante di software per fare musica: CueMix FX, Motu SMPTE Console e AudioDesk.

Info: www.motu.com

Info: www.backline.it

 

 

Vai alla barra degli strumenti