Brainworx: BX Rockrack plug-in

Brainworx lancia la sua sfida ai nomi pesanti della emulazione, alle grandi case che già da anni si occupano di simulare l’amplificazione per chitarra e basso. Uscirà il 15 giugno il nuovo plug-in BX Rockrack, che promette di evocare potenza e, a quanto pare dal video promozionale, prepotenza degli amplificatori per chitarra più famosi.

Se qualche anno fa l’emulazione era una novità, oggi non è più possibile ‘scendere in campo’ con prodotti semplicemente buoni, bisogna essere eccellenti per far si che il pubblico anche semplicemente si accorga dell’esistenza di un nuovo plug-in di questo tipo. Competere infatti con marchi quali Native Instruments, Avid, Line 6 o Peavey, solo per citarne alcuni, non è certo facile. Brainworx però ha dimostrato già in passato di sapersi distinguere e, benchè di scientificamente rilevabile nel video che propongono ci sia poco, ci sembra di capire che BX Rockrack faccia sul serio.

Brainworx ci tiene a specificare che tutto ciò che si sente nel video, batterie escluse ovviamente, è stato registrato con una interfaccia e una semplice DI, direttamente nel computer. Questo è certamente un mondo a cui molti chitarristi, anche moderni, sembrano faticare ad abituarsi. L’all-digital è invece una realtà concreta in cui innumerevoli produttori hanno trovato non solo maggiore flessibilità, velocità e praticità, ma anche un modo nuovo per creare e pensare i suoni di chitarra, per molto tempo rimasti ancorati ad un certo modello forse troppo conservatore.

Ben venga dunque questo nuovo plug-in di Brainworx che siamo estremamente curiosi di provare e mettere sotto torchio per capire se la prima buona impressione è stata veritiera.

Info: www.brainworx-music.de

 

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