Sei un musicista? Il disco te lo pagano i fans

Uno dei maggiori problemi degli artisti, e musicisti, di tutti i tempi, è sempre stato trovare qualcuno che credesse e quindi investisse nella loro musica. Di questi tempi, con la crisi verticale della discografia è diventato quasi un miraggio per un’artista emergente ottenere appoggio economico da una qualsiasi casa discografica.
La maggior parte degli artisti opta per l’autofinanziamento almeno del primo disco, quando però si tratta di voler davvero sfondare in un mercato competitivo come quello della musica, l’ammontare delle risorse da investire per produrre, stampare, distribuire e promuovere come si deve un disco a livello mondiale, può diventare uno scoglio insormontabile.

La globalizzazione però ha dato un’opportunità in più a chi crede di avere talento e buone idee. Da qualche tempo infatti si sta facendo strada anche nel mondo della musica il fenomeno del crowdfunding, ovvero la possibilità di farsi finanziare con mini-contributi direttamente dai propri estimatori. Possibilmente migliaia di fans.

Potreste pensare che sia un’ipotesi remota, utopica, ma non è così. Per Amanda Palmer, ad esempio, ex-cantante del duo musicale punk cabaret statunitense di Boston, Massachussets, il crowdfunding si è trasformato in una vera e propria pioggia di dollari. Amanda aveva posto il suo obbiettivo di raccolta fondi a 100 mila dollari, un obbiettivo già molto ambizioso, i suoi 22 mila fans l’hanno però stupita con una raccolta che è andata ben oltre le aspettative, raggiungendo e superando il milione di dollari.

Questa impresa è stata resa possibile dal sito Kickstarter.com, un sito che sta diventando sempre più famoso tra chi ha idee ma non i fondi necessari a realizzarle, non solo nella musica.
Con questo denaro Amanda realizzerà il suo prossimo disco, la promozione, un tour e un libro artistico che lo documenterà.

Ovviamente non è tutto così semplice. Sia Amanda che altri artisti che sono riusciti a finanziarsi con successo attraverso il crowdfunding hanno speso diversi anni a creare una comunità di fans ed estimatori che potessero supportarli nelle loro imprese. La chiave del successo infatti sta nell’avere un’ottima idea, anzitutto, ma anche avere una grossa base di potenziali investitori, quei fans che pur di avere il vostro prossimo lavoro sono disposti a pagare in anticipo.

L’altra cosa da ricordare, fondamentale, è che nessuno regala niente. I fans devono essere ripagati della fiducia data e quindi, una volta ottenuto il denaro per partire, bisognerà essere molto attenti a non fallire nell’impresa, con una gestione precisa delle spese ed un progetto a prova di bomba. Si può mettere in vendita in anticipo il disco che si realizzerà, i biglietti del tour, un libro o anche un pacchetto speciale comprensivo di tutti questi. Più grande la ricompensa, più grande la raccolta. In caso contrario si rischia in un colpo solo di giocarsi il disco, la possibilità di fare il salto di qualità e tutti i propri fans.

Ad un grande potere corrispondono grandi responsabilità”.

 
Luca “Luker” Rossi

Redazione ZioMusic.it

 

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