Strymon: Flint, nuovo amore tra tremolo e riverbero

Già in uno dei passati nostri appuntamenti di “Novità e Prezzi On the Road” avevamo avuto l’opportunità di parlarvi dei pedali Strymon, un’azienda formata da ingegneri di provenienza Line 6 che produce pedali digitali di grande qualità. Oggi vi consigliamo di dare un’occhiata a questo nuovo pedale Strymon chiamato Flint.

Flint è una combinazione di effetto tremolo e riverbero che va a scavare alle radici di questo connubio, quando negli anni ’60 negli amplificatori fu aggiunta questa possibilità timbrica, lasciando il segno in alcuni dei dischi che hanno fatto la storia della musica. Dal genere surf, swampy bayou blues, spaghetti western, colonne sonore di film noir fino al moderno indie rock, ci sono esempi innumerevoli dell’eccellente armonia tra questi due effetti.

Sono stati studiati i circuiti dei migliori tremolo e riverberi, per riprodurli in ogni dettaglio in algoritmi custom-made che sono il cuore del pedale Flint. L’effetto è quello, dicono alla Strymon, “morbido, pulsante e ipnotico” che solo un tremolo vintage accoppiato con un riverbero classico può dare. Ci sono tre algoritmi riverbero classici e altrettanti modelli unici di tremolo: il complesso ’61 Harmonic Tremolo, il blueseggiante ’63 Power Tube Tremolo e il tagliente ma bilanciato ’65 Photocell Tremolo, ma anche il ’60s Spring Tank Reverb, l’inventivo ’70s Electronic Plate Reverb ed il nostalgico ’80s Hall Rack Reverb.

Con otto parametri per modificare e modellare il proprio suono, si ha un controllo estensivo sulle caratteristiche dei due effetti per ottenere tutte le possibili sfumature, da quelle più sobrie ed eleganti alle più stravaganti. Inoltre il pedale è true bypass, con un front end e output analogico di alta qualità.

Info: www.strymon.net

 

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