Robo-sinfonia sulle note di James Bond

Se ogni tanto ci permettiamo di segnalarvi qualche stranezza legata al mondo della musica e voi ci date riscontro con i vostri puntuali feedback, credo che non mancherete di apprezzare questa chicca recentemente apparsa sul web legata sia al mondo della musica che a quello dell’alta tecnolgia.
Si tratta di una singolare performance musicale, sul famoso tema dei film di James Bond, eseguita da piccoli robottini volanti. Un esempio immediato di come la musica riesca a trasformare dei freddi quadrirotori senz’anima in piccoli aiutanti di un nerd musicista a tempo perso.

Questi robot volanti sono stati programmati ciascuno per suonare una parte della famosa melodia della spia più viveur che ci sia. Suonano una tastiera, un rullante, un piatto, delle maracas, una chitarra e un stranissimo ibrido a metà tra un’arpa ed una chitarra ricavato dal telaio di un divano, chiamato giustamente “couch guitar”.

Un computer è stato programmato con estenuanti ore di preparazione della prestazione musicale nei minimi dettagli per far eseguire in volo agli elicotteri robotici i singoli movimenti sincronizzati che vanno a comporre la canzone. Si tratta di un lavoro eseguito da due ricercatori della Penn’s School of Engineering and Applied Science, Daniel Mellinger e Alex Kushleyev, entrambi ingegneri, che hanno hanno creato una compagnia che realizzerà questi piccoli robot volanti utilizzabili in molte occasioni, anche per soccorrere e salvare vite umane.

Questo divertente video dimostrativo è stato presentato in anteprima al TED2012 Conference a Long Beach, California, il 29 febbraio scorso, ed ha subito catturato l’attenzione, ricevendo oltre un milione e mezzo di visite su YouTube nel giro di pochi giorni.

Signori che fate strumenti e aggeggi musicali vari con presentazioni video noiosissime, prendete esempio dalla creatività di questi cervelloni.

 

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