iTunes Live: musica globale dal vivo

Il 6 di marzo uscirà il nuovo disco di Sir Paul McCartney, “Kisses on the Bottom”. Già questa sarebbe una notizia di per se, ma la novità di cui voglio parlare è l’iniziativa promozionale con cui è stato lanciato questo disco ed i suoi sviluppi futuri. L’8 febbraio scorso, l’ex-Beatles, ha infatti realizzato una performance live in esclusiva per iTunes, in diretta gratuita in tutto il mondo dai Capitol Studios di Los Angeles, in cui ha eseguito suoi pezzi e pezzi della tradizione pop americana.

Se questo non vi dice nulla allora provo ad aggiungere qualche altro elemento.
Questa eccezionale performance gratuita, che potete guardare ancora per qualche giorno su iTunes in streaming (la trovate a questo Link), è stata integralmente registrata e ne è stato realizzato un disco, anch’esso già in prevendita su iTunes. L’iniziativa promozionale quindi si è trasformata in business a sua volta.
Questo modello non è altro che una variazione sul tema del famoso “CD Brulè” che i nostrani Elio e le Storie Tese registrano e vendono da anni in moltissime delle loro date live. E’ lo stesso modello che ormai diverse band anche internazionali, come i Metallica ad esempio, utilizzano per fidelizzare i fans, che magari vogliono rivivere l’emozione del concerto acquistando proprio la registrazione della serata a cui sono stati dal vivo.

Niente di nuovo allora per Sir Paul? Forse per McCarteny no, però iTunes Live, così si chiama il servizio, sta facendo le ‘prove’ per lanciare quello che sarà, secondo molte indiscrezioni, il nuovo business globale dell’azienda di Cupertino nel campo della musica. La vendita di concerti live, in alta definizione audio e video, in tutto il mondo e la successiva commercializzazione, per ogni concerto del disco della serata. Tutto su iTunes, tutto in pochi minuti, disponibile in ogni angolo del globo.

Possiamo quindi immaginare che in un futuro non troppo lontano il business della musica live, che attualmente funziona da paracadute per un’industria musicale in caduta libera, diventerà globale. Sarà normale, come acquistare un film alla pay-per-view, comprare il biglietto ‘virtuale’ di un concerto che si terrà a migliaia di chilometri di distanza e guardarselo comodamente sul divano.
Chi invece avrà assistito al concerto dal vivo tornando a casa potrà andare su iTunes e comprare il disco della serata, oppure il video integrale per riguardarsi in prima fila. E magari ci saranno anche promozioni sconto per chi essendo stato al concerto vorrà il disco live.

I live tour mondiali che fanno decine e decine di date, oppure i ‘one night event’ per occasioni particolari, potranno diventare eventi collettivi, di portata globale, con milioni di potenziali spettatori paganti. Capite di quale business e di che portata stiamo parlando? Anche Google con YouTube infatti ci sta pensando, ma il suo prodotto sembra più diretto verso un modello da televisione globale, con dirette gratuite e spazi pubblicitari a pagamento.

Quando Apple decise di vendere mp3 su internet molti pensavano che fossero matti, pensavano che non sarebbero durati a lungo su quella strada. Oggi Apple, con iTunes Store, è il più grande distributore di musica nel mondo, con miliardi di brani venduti e miliardi di dollari incassati.
Apple potrebbe entrare anche nel campo della musica live, iniziando a produrre lei stessa i contenuti seguendo i grandi tour ed eventi. Pensate che siano pazzi?

 
Luca “Luker” Rossi

Redazione ZioMusic.it

 

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