BKE Tech: Beat Thang

Ultimamente nel mondo delle groove machine, perché ormai chiamarle solo drum machine è molto riduttivo, la battaglia si è fatta piuttosto aspra. Una delle novità più ‘calde’ del momento è la Beat Thang di BKE Tech, che ha come artista endorser principale il produttore, 2 volte vincitore di Grammy, Dallas Austin (M.Jackson, Madonna, G.Stefani, Pink e molti altri).

Non c’è nemmeno bisono di dirlo che questa Beat Thang è pane per bocche imbottite di pulsazioni house, techno e musica elettronica. I suoi punti di forza sono l’estrema portatilità e la libreria piena dei suoni di ultima generazione che stanno facendo trend in questo momento. Si possono però importare i propri suoni e caricare le proprie librerie espandendo ulteriormente le possibilità della workstation.

Quello che molti lamentano di queste groove station, che sono nel tempo diventate sempre più complesse, è il fatto di dover navigare troppo spesso in menù e sottomenù chilometrici. La Beat Thang invece segue la filosofia più semplice: praticamente ogni funzione ha il suo pulsante o pad. Si possono creare layer, slice, campionare e applicare effetti (oltre 60 on-board).

Dal punto di vista I/O (input/output) c’è una buona flessibilità: XLR combo jack, per campionare direttamente e registrare nella stazione; I/O MIDI per l’utilizzo di controller esterni e expander; ottima la scelta anche della connessione USB per caricare samples da un hard drive esterno e gli slot SDHC per le schede di memoria.
Ben pensata anche la batteria ricaricabile agli ioni di litio che consente di usare la stazione anche in assenza di alimentazione esterna e senza dover cambiare continuamente pile su pile.

Essendo una groove station professionale il prezzo non poteva certo essere dei più bassi. Per la Beat Thang siamo attorno ai 1000 dollari.

Info: www.bketech.com

 

Vai alla barra degli strumenti