Epiphone: Les Paul Custom Pro

La Les Paul Custom fece il suo debutto nel 1954, dopo l’iniziale successo della Les Paul Goldtop, proprio per diventare più elegante e, con le finiture nera e bianca, accostarsi perfettamente ai musicisti in smoking.
Oggi i famosi pickup humbucker ProBucker di quella chitarra, il classico hardware dorato e tutti i dettagli che hanno reso questa chitarra famosa nella sua versione regina Gibson, rivivono in un modello Epiphone Les Paul Custom Pro, ovviamente ad un prezzo inferiore.

Si distingue da una Standard o da una Goldtop per il corpo in mogano solid-body, aggiungendo il top in acero che aggiunge un po’ di frequenze acute al classico suono Les Paul. Il manico è anch’esso in mogano, con scala 24.75”, profilo SlimTaper “D” e giunto incollato. Completa la tastiera in palissandro a 22 tasti medium-jumbo con intarsi in madreperla.

I pickup ProBucker sono ispirati ai leggendari Gibson BurstBuckers, i famosi pickup “PAF” con avvolgimento fatto a mano creati da Seth Lover negli anni ’50. Ci sono tutti gli ingredienti: magneti AlNiCo II, avvolgimento magnetico in Elektrisola, base e cover in lega 18% nickel argento, poli avvitabili, viti e bobine su specifiche degli originali. Il ProBucker-2 al manico è ha un numero leggermente maggiore di avvolgimenti per aumentare la definizione ad alti volumi. Al ponte, invece, il ProBucker-3 ospita anch’esso un avvolgimento sovradimensionato per dare durante i soli una gamma in frequenze superiore.

Il prezzo al dettaglio dovrebbe stare attorno ai 500 euro. Non c’è che dire, per questo prezzo ricordano davvero in tutto e per tutto le più blasonate Gibson da oltre 2000 euro. Questo non vuol dire che non ci sia nessuna differenza tra le due, però non avendo troppi soldi da spendere questo è già un bel modo di iniziare nel mondo Les Paul.

Info: www.epiphone.com

Vai alla barra degli strumenti