Molecules: l’evoluzione della batteria

Tra i prodotti dei piccoli produttori che stanno spiccando in questo NAMM Show 2012 troviamo una vera novità nel settore batterie. E’ un’idea che viene da Molecules, un’azienda costruita attorno a questa batteria di nuova concezione che invece dei fusti utilizza delle vere e proprie bolle come casse di risonanza.

La forma unica di questi drumset li rende prima di tutto bellissimi da vedere, catturano l’occhio come pochi, inoltre l’utilizzo di materiali plastici trasparenti da al batterista una visibilità tutta nuova, che lo mette al centro della scena e non schermato da un muro di tamburi.
Il concetto fisico che sta dietro alle Molecules Drums è semplice: le onde prodotte dalle pelli si propagano in maniera sferica nell’aria e nel fusto, quindi costruendo un fusto sferico, o quasi, si evitano tutte quelle cancellazioni di fase e risonanze dovute agli spigoli dei fusti convenzionali.

Alla Molecules assicurano che questa batteria garantisce una proiezione molto maggiore e soprattutto un sacco di frequenze basse. Rob Lerner, il creatore di questa batteria, ha già raccolto diversi consensi anche da batteristi di fama internazionale, grazie al suono che potremmo definire come pre-compresso e già equalizzato, proprio perchè rispetta in modo migliore il suono delle pelli.

Queste batterie sono costruite in materiale acrilico leggero ed hanno più o meno le stesse dimensioni di una batteria normale. Stanno nei normali cases da batteria, per capirci.
E’ un’evoluzione della batteria che mi sento di approvare dopo averla sentita personalmente, quindi spero di poterla vedere presto su qualche palco importante e nei negozi italiani.

Info: moleculesdrumcompany.com

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