Charvel: Desolation Star DST-1 FR

Charvel esce con una chitarra che ha il suo territorio di caccia nel mondo del rock e metal. Solo guardandone l’aspetto si intuisce che questa Charvel Desolation Star DST-1 FR non è fatta proprio per suonare jazz e liscio.

La particolare forma del corpo, tipica di Charvel, e a stella, mentre dal punto di vista dei legni troviamo il corpo con manico neck-through-body in acero, tastiera in palissandro a 24 tasti jumbo con intarsi “shark tooth” (a “dente di squalo”, giusto per rimarcare l’attitudine cattiva).
Pickup humbucker EMG 85 al manico ed EMG 81 al ponte, una scelta classica per certi generi pesanti. Lo switch di selezione è a tre vie, e l’unico controllo è la manopola del volume poiché da queste chitarre solitamente si vuole un unico suono, molto compatto e deciso, senza troppi fronzoli. Il ponte è un Floyd Rose, che se da una parte garantisce una certa versatilità dall’altra renderà un po’ più critico l’utilizzo di questa chitarra con accordature molto ribassate e set di corde più grossi come si usa oggi nel metal contemporaneo soprattutto di stampo USA.

Belle le finiture che vanno dal nero al bianco tinta unita, due classici, al nero trasparente, rosso e blu trasparente che rivelano le belle striature del top in acero.

Prezzi di buon livello, da 800 a 940 dollari. Se è vero che si tratta di una chitarra dalla versatilità molto bassa è anche verso d’altro canto che fare poche cose ma bene è una regola d’oro da tenere sempre in considerazione. Per questo motivo l’abbiamo scelta come una delle uscite più interessanti dal punto di vista qualità prezzo di questa settimana.

Info: www.charvel.com

 

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