Enpals addio!

Caspita! Ecco cosa abbiamo esclamato, ad onor del vero con un vocabolo meno elgante ma altrettanto esplicativo, quando un po’ distrattamente abbiamo appreso la notizia in questione.

  

Nella bozza della manovra economica del Governo all’esame del Consiglio dei Ministri, presentata domenica 4 dicembre, si apprende la notizia della soppressione sia dell’Inpdap che dell’Enpals, con conseguente trasferimento delle funzioni all’Inps.
Nel contingente a molti dei nostri lettori sarà caro l’argomento Enpals che, com’è noto, rappresenta (ormai rappresentava) la "casa previdenziale" per i lavoratori del mondo dello spettacolo. Stessa sorte è capitata all’istituto di previdenza dei dipendenti pubblici Inpdap.

Le due "soppressioni" avverranno in concomitanza con l’entrata in vigore della manovra, verosimilmente entro la fine dell’anno o nei primi giorni del 2012. Le funzioni, insieme a dipendenti e dirigenti, verranno trasferite all’INPS, che diventerà quindi la nuova cassa previdenziale a cui i lavoratori dello spettacolo dovranno versare i contributi. Anche i contributi versati in precedenza verranno trasferiti nelle casse dell’INPS. Al momento non possiamo che riportare quello che si legge nel testo ufficiale con la promessa di ulteriori approfondimenti futuri e puntuali.

"In considerazione del processo di convergenza ed armonizzazione del sistema pensionistico attraverso l’applicazione del metodo contributivo – si legge nella bozza – nonché al fine di migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa nel settore previdenziale e assistenziale, l’Inpdap e l’Enpals sono soppressi dalla data di entrata in vigore del presente decreto e le relative funzioni sono attribuite all’Inps, che succede in tutti i rapporti attivi e passivi degli Enti soppressi.
Con decreti di natura non regolamentare del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro 60 giorni dall’approvazione dei bilanci di chiusura – si legge ancora – delle relative gestioni degli Enti soppressi alla data di entrata in vigore del presente decreto legge e sulla base delle risultanze dei bilanci medesimi, da approvare entro il 31 marzo 2012, le risorse strumentali, umane e finanziarie degli Enti soppressi sono trasferite all’Inps, la cui dotazione organica è incrementata di un numero corrispondente alle unità di personale di ruolo dell’Inpdap e dell’Enpals". "I due posti di direttore generale degli Enti soppressi – si legge nella bozza – sono trasformati in altrettanti posti di livello dirigenziale generale dell’Inps, con conseguente aumento della dotazione organica dell’Istituto incorporante".

Info: www.enpals.it

Redazione NRG30

fonti: repubblica.it – IlGiorgnale – SkyTG24 news – ANSA

 

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