Propellerhead: Reason 6, le novità

Dopo l’iniziativa “paghi quanto vuoi”, limitata agli utenti registrati che avevano acquistato un pacchetto Duo Reason + Record bundle per aggiornare alla versione 6 di Reason, ora abbiamo occasione di parlare un po’ più diffusamente dei contenuti di questo tanto atteso Reason 6 di Propellerhead.

Da anni una delle piattaforme software più amate al mondo Reason è in pratica un rack da studio virtuale in cui caricare strumenti ed effetti per trasformare le proprie idee in musica. Con il tempo diventato via via più intuitivo arriva a questa versione 6 con una gamma di possibilità molto ampia per ogni tipo di musicista. Riverberi, compressori, vocoder, synth, unità di distorsione, equalizzatori e chi più ne ha più ne metta, senza avere l’impaccio della spazio e della spesa che queste unità, nel mondo reale, costituiscono.

In questa nuova versione il banco mix aggiunge un signal chain da studio ad ogni sorgente. Ogni traccia audio e strumento ha la sua channel strip, composta di equalizzatori, sezione dinamiche e routing avanzato che permette di mandare qualsiasi canale verso ogni altro ingresso o mandata.

Dal punto di vista delle novità al 100%, ci sono da sottolineare gli strumenti nuovi di pacca di Reason 6.
Pulverizer, capace di creare compressioni crunch, distorsioni molto sporche, fare da filtro multi-modale, modulazione ed effetti, tutto insieme.
The Echo è un’unità echo stereo che può fungere da delay moderno oppure imitare il comportamento analogico delle vecchie tape machine. Con i controlli in tempo reale si può trasformare in un vero e proprio strumento di trasformazione del suono.
Alligator è invece un effetto gate che può trasformare normali pad in texture ritmiche, i loop in tracce completamente diverse e il groove di una batteria da qualcosa di convenzionale in tutta un’altra musica.

Info: www.propellerheads.se

Info: www.midiware.it

 

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