Radio Deejay è stata fondata il 1 febbraio 1982 ed è diventata in poco tempo una delle più importanti emittenti radiofoniche nazionali, arrivando nel 1993 al primato assoluto in termini di audience, con una media giornaliera di quasi 4 milioni di ascoltatori. Secondo i dati più recenti, Radio Deejay, sempre sulla cresta dell’onda, si attesta su una media di 5,5 milioni di ascoltatori al giorno. Radio Deejay, dal 1989, è di proprietà del gruppo editoriale l’Espresso, insieme a Radio Capital, M2O e Deejay TV. Il gruppo Editoriale l’Espresso, oltre a quelle citate, annovera numerose altre testate editoriali come il quotidiano la Repubblica, una decina di periodici tra cui L’Espresso e la Joint Venture National Geographic Italia, 14 quotidiani locali e altre 3 emittenti televisive, agenzie di pubblicità, formazione, ecc. All’inizio del 2000, il Gruppo continua la sua inesorabile espansione e inaugura Deejay TV, diffusa in chiaro via satellite, fino a quando nel 2003 diviene parte delle offerte SKY. Nel 2009, infine, Deejay TV rileva le frequenze in chiaro di All Music, mentre sul satellite viene creato un nuovo canale, MyDeejay.

A differenza di molti altri paesi in cui di norma gli speaker radiofonici gestiscono autonomamente la consolle di emissione, in Italia è sempre più diffusa la scelta di affidare la gestione della messa in onda a un fonico, a un DJ o ad entrambi, a seconda delle necessità e del format radiofonico. Radio Deejay inoltre, così come le radio più intraprendenti, dinamiche e tecnologicamente predisposte, ospita sempre più spesso performance musicali live e segue in esterna importanti eventi di livello nazionale e internazionale, con scalette e contenuti estremamente vari e imprevedibili e che richiedono la massima versatilità di cablaggio, installazione, praticità e flessibilità d’uso delle tecnologie impiegate.
Da parecchio tempo il responsabile del dipartimento tecnico di radio Deejay, Giorgio Pratella, e i tecnici Fabio Giraldo e Fabio Alìa erano alla ricerca di una soluzione per le necessità relative al mixaggio degli artisti e delle band che si esibiscono in performances live all’interno degli studi della Radio e anche per esigenze di versatilità in occasione di eventi esterni agli studi.
I due tecnici spiegano che la necessità principale è quella di ricreare l’allestimento idoneo per gli studi che di volta in volta si prestano ad ospitare gli artisti e di avere una gestione del mixaggio e delle monitorie adeguata alle esibizioni dal vivo di artisti e musicisti e spesso anche degli stessi speaker. Questa condizione è ovviamente totalmente diversa da quella del tipico speaker radiofonico ed è difficile soddisfare le esigenze anche di un piccolo gruppo di musicisti utilizzando mixer e sistemi broadcast tradizionali. D’altra parte, tuttavia, occorre integrare le esigenze del ‘live’ con le necessità tipiche della messa in onda e dei vari altri contributi della radio.

La scelta è caduta su un V-Mixing System RSS by Roland. Una console M-400 con due stage box S- 1608. Fabio Alìa spiega le ragioni che li hanno portati a scegliere il sistema RSS: “Già dalle prime occasioni che abbiamo avuto per provare l’M-400 ci siamo accorti dei pregi del sistema e sin da subito ci ha dato molte soddisfazioni, è estremamente intuitivo da usare e poi il suono,.. il suono e in particolare la somma ci hanno entusiasmati molto”. Fabio Giraldo aggiunge: “..qualità, somma, intuitività, velocità di cablaggio, anche la qualità degli effetti è molto elevata, suonano proprio bene.. niente da dire!”.
L’installazione del V-Mixing System è stata rapidamente ultimata e, dopo qualche giorno di collaudo, è stata resa operativa. “Stiamo utilizzando l’M-400 per le situazioni più complicate che si discostano da quello che è normalmente l’emissione. Teniamo l’M-400 qui in regia, da cui si fa l’emissione, una delle due stage box è installata in regia, cablata con i direct out della console broadcast e le uscite per l’emissione, mentre l’altra 1608 è in sala ripresa, dove ovviamente c’è lo speaker e gli artisti ospiti”, conclude Giraldo.

Nei minuti che precedono l’ingresso in studio dei Motel Connection, in procinto di esibirsi come ospiti durante la diretta pomeridiana di Nikky, la regia è pronta ed in ordine e l’atmosfera è gioviale e rilassata. Fabio Alìa: “Stiamo utilizzando il sistema RSS anche nelle dirette di Alessio Berthallot, il quale spesso fa esperimenti mescolando cultura elettronica con la classica e il Jazz e durante la trasmissione condotta da Nikky. Gestiamo senza problemi sia l’emissione che il monitoring personale in cuffia, come con Paolo Fresu la settimana scorsa, o come con Mario Biondi, che aveva addirittura il monitoraggio tradizionale.“
Molti artisti hanno espresso notevole soddisfazione circa la qualità audio in cuffia e di emissione. “Paolo Fresu”, testimonia Fabio Giraldo, “si è perfino accorto del cambio di mixer rispetto alla volta precedente, affermando che sentiva molto più pulito e che la qualità era salita proprio di tanto. Se n’è proprio accorto, noi non gli abbiamo chiesto niente, né gli avevamo mostrata la nuova console..” Fabio Alìa prende la parola ”.. sì, è stato lui a dircelo subito dopo la sessione, ha visto che siamo stati rapidi a soddisfare le sue necessità e a seguire le sue indicazioni ed è rimasto piacevolmente stupito”.
Info: www.rolandsystemsgroup.net