I cantanti che giocano con la propria capacità virtuosa di gestire le dinamiche più sottili della voce anche dal vivo spesso finiscono per rimanere poco soddisfatti dai microfoni dinamici e scelgono di passare ai microfoni a condensatore da live. Questi ultimi però assieme all'estrema sensibilità portano con se anche tutti i problemi connessi ad una ripresa troppo ampia dei rumori di palco e all'innesco di feedback. Negli ultimi anni però alcune case sono riuscite a produrre microfoni a condensatore che è possibile maneggiare senza problemi e che si trovano a loro agio anche durante i live.
Utilizzando la capsula del microfono a condensatore MC 930 come base di partenza, Beyerdynamic ha sviluppato un microfono per voce come il nuovo TG-X 930.

Con un effetto prossimità compensato tipico del pattern cardioide (l'enfasi sulle basse quando ci si avvicina alla capsula), il TG-X 930 si è posto come obbiettivo quello di trasdurre con estrema neutralità anche le più sottili nuance della voce, soltanto aggiungendo una lieve enfasi sulle alte per assicurare un suono preciso e più aperto.
La rete in acciaio con doppio strato attenuante permette una riduzione significativa dei pop, oltre ad aumentare l'attenuazione posteriore e quindi l'innesco di feedback. La struttura interna del trasduttore lo rende particolarmente resistente all'umidità, problema che spesso si riscontra nei microfoni per voce e che alla lunga finisce per alterare le caratteristiche di ripresa.

Questo TG-X 930 può gestire una pressione sonora molto elevata, fino a 150 dB SPL, pur mantenendo un rumore interno molto basso e una gamma dinamica ampia.
Info: www.beyerdynamic.com
Info: www.proelgroup.com