Da Mode Machines arriva il SEQ12

MODE MACHINES è orgogliosa di annunciare la disponibilità del SEQ12, un sequencer MIDI (Musical Instrument Digital Interface) multi-canale in una console da tavolo (montabile su rack) che si presta a creare e organizzare musica basata su pattern come strumento di sequencing standalone utilizzabile anche per le performance dal vivo o a fianco di una DAW (Digital Audio Workstation).

Come suggerito dal sottotitolo audacemente blasonato sul suo ampio pannello superiore, il SEQ12 ha a disposizione 12 linee (e 16 colonne) di LED (retroilluminati) che segnano la matrice omonima. In modo più significativo, ogni traccia può liberamente indirizzare una delle tre uscite MIDI (OUT 1, OUT 2 e OUT 3) per garantire un timing ottimale (evitando il concatenamento seriale dei dispositivi MIDI collegati) e inoltre può essere assegnata a uno dei tre tipi di traccia: MONO (monofonico) – riproduce solo una nota per passo (inviando note, velocità e lunghezza della nota) e offre tre tracce controller (C1, C2, C3); POLY (Polyphonic) – riproduce più note per step (inviando note, velocity, note length e chord) e offre due tracce controller (C1, C2); e DRUM – ottimizzata per indirizzare le drum machine (o simili) con la matrice che forma un pattern in cui ogni linea può essere impostata per trasmettere una nota definibile alle cosiddette subtracks (con velocità regolabile e note accentate) all’interno di una singola traccia. In poche parole, 12 suoni di batteria differenti possono essere organizzati in una singola traccia.

Il termine sequencing può evocare immagini musicali ipnotizzanti di schemi di note ripetitivi e pionieristici divulgati da artisti come Kraftwerk e Tangerine Dream nel loro periodo di massimo splendore. Il SEQ12 ANALOG E MIDI SEQUENCER può chiaramente emulare quegli schemi ma in un modo ancora migliore abilitando la creazione di roll, flam e funzioni ritmiche complesse comparabili, grazie a sei trigger pattern selezionabili e un valore di nota per regolare la lunghezza dello stesso. C’è molto di più di quello che si possa pensare in questo sequencer.

La modalità self-explanatory può essere usata per programmare una sequenza – la più piccola ‘unità’ all’interno del SEQ 12 SEQUENCER ANALOGICO E MIDI (contenente fino a 16 passi) – usando la matrice o un dispositivo di input MIDI esterno, come un controller per tastiera master collegato tramite il singolo MIDI IN (input). 16 sequenze per traccia possono essere memorizzate con valori di parametro come velocity, controllers, o step length visualizzati come barre LED retroilluminate nella matrice.

Inoltre, la modalità JAM rende le prestazioni dal vivo piacevoli. In questo caso la matrice visualizza 12 tracce con 16 sequenze ciascuna, tutte liberamente selezionabili al volo per la riproduzione immediata mentre i pulsanti funzione a sinistra della matrice mute attivano le corrispondenti 12 tracce. E supponendo che le tracce abbiano il compito di gestire diverse parti musicali – suonando una melodia con la traccia 1, una linea di basso con la traccia 2, accordi con la traccia 3 e la batteria con la traccia 4, ad esempio – è perfettamente possibile creare una canzone al volo. Con questo prodotto si ha a disposizione molta flessibilità poiché passare dalla modalità JAM alla modalità SEQ comporta solo un paio di clic (quasi istantanei); e una volta lì, gli utenti possono, allo stesso modo, modificare le sequenze selezionate al volo.

Info: Mode Machines

Leggi altre notizie con:
Vai alla barra degli strumenti