Tronical chiede 50 milioni a Gibson

Tronical, l’azienda pioniere nella progettazione e costruzione di sistemi di accordatura robotica per chitarra, ha citato il grande brand americano produttore di chitarre Gibson per la cifra di 50 milioni di dollari. La causa riguarda il sistema di Auto Tuning di Tronical che Gibson commercializzato sotto il nome di G-Force.
Tronical ha dichiarato che la causa è stata depositata presso la corte di Amburgo nel dicembre 2017.

Il fondatore di Tronical, Chris Adams, in un’intervista rilasciata a Music Radar, ha dichiarato che i diritti di licenza che il marchio americano dovrebbe alla sua azienda ammontano a 23 milioni di dollari come quota dei profitti stabilita nel contratto stipulato quando le due aziende ufficializzarono la loro partnership e teoricamente da raggiungersi entro il 2026. I restanti 27 milioni sono per la violazione del contratto di esclusiva per la ricerca e sviluppo con Tronical.

Il sistema di accordatura robotica Tronical era stato introdotto come caratteristica standard nella gamma di chitarra Gibson a partire dal 2015, sotto il nome di G-Force. Dopo le molte reazioni negative degli utenti di questo marchio, più legati alla tradizione gloriosa che alle innovazioni che il brand ha cercato per lo più invano di introdurre negli ultimi anni, Gibson ha limitato l’applicazione di questo futuristico sistema ai modelli High Performance nei due anni successivi per poi eliminare il G-Force definitivamente dalle sue chitarre quest’anno.

Certo che dopo le voci di rischio di bancarotta per Gibson sembra piovere sul bagnato. Se la corte darà ragione a Tronical questi 50 milioni di dollari andranno ad aggiungersi ai 375 milioni che la grande “G” avrebbe in scadenza con le banche.

 

Luca “Luker” Rossi
 

 

Redazione ZioMusic.it

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