Techra: nuove bacchette Colossus in carbonio

Come e più del plettro per i chitarristi, le bacchette sono l’interfaccia, il punto di contatto del batterista con il suo strumento, tanto che arriverei a dire che la bacchetta fa parte dello strumento stesso, poichè il suono che ne esce è fortemente influenzato da essa.
Nonostante la lunga tradizione del legno in questo campo, aziende come Techra hanno applicato l’esperienza e il know-how di settori industriali come l’industria aerospaziale, avionica, automobilistica al mondo della batteria. Alcuni anni fa quindi hanno avuto l’idea di sviluppare, dopo aver testato molti composti sintetici e messo a punto alcuni composti specifici, delle bacchette in fibra di carbonio dalle prestazioni notevoli e che promettono una maggiore maneggevolezza e durata rispetto al legno.

Techra, ci racconta il titolare Alessandro Bordignon, non desidera replicare il legno ma “Creare qualcosa di nuovo che offra ai batteristi una nuova fonte di ispirazione e un più aperto modo di suonare la batteria.
Non da trascurare anche due ulteriori vantaggi di questa proposta: primo, questo materiale dura fino a 9 volte in più se confrontato con delle bacchette tradizionali in legno, per cui i batteristi possono avere anche un risparmio significativo in termini economici; secondo, ma non meno importante, si può fare musica senza sfruttare il legno degli alberi, preservando i boschi e usando materiali al 100% riciclabili.

Novità di quest’anno, che abbiamo potuto vedere allo stand Techra qui a Musikmesse 2018, sono le bacchette Colossus, che Bordignon descrive come le bacchette più durevoli e costanti nel suono che abbiano mai prodotto. Sono realizzate per essere agili, veloci e potenti ed ottenere un suono forte ma preciso. L’obbiettivo era di trovare l’equilibrio perfetto con una ridotta vibrazione grazie al dispositivo in gomma applicato all’estremità della bacchetta che aiuta l’assorbimento delle vibrazioni

Info: www.techra.it

Leggi altre notizie con:
Vai alla barra degli strumenti