Bonus Stradivari rinnovato e già terminati in un giorno i fondi

Questa rettifica, che aggiungiamo ora poichè l’articolo era stato programmato da diversi giorni, segue all’avviso di molti utenti che ci avvertono i fondi essere terminati già dopo un giorno dall’apertura della possibilità di fare domanda per il Bonus. I fondi sono ufficialmente terminati ed è un peccato, un’iniziativa così lodevole per la musica che si scontra come spesso capita con una complessità burocratica molto alta nel fare le domande e fondi non adeguati evidentemente alla richiesta. Probabilmente, come suggeriscono in molti, il bonus, sempre che sia rinnovato dal prossimo governo, dovrebbe a questo punto essere accessibile prima agli studenti con famiglie dal reddito più basso, così che venga reso un vero servizio a chi ne ha più bisogno.

Gli studenti che vogliono acquistare uno strumento musicale nuovo anche per il 2018 possono usufruire del Bonus Stradivari. Questo avviene sotto forma di uno sconto del prezzo di vendita praticato direttamente dal rivenditore o produttore. Vale solo per gli acquisti effettuati nel 2018 e per un importo non superiore al 65 per cento del prezzo dello strumento, per un massimo di 2.500 euro. Non poco quindi.

Il Bonus Stradivari è riservato agli studenti iscritti ai licei musicali, corsi preaccademici, corsi del precedente ordinamento e corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica. A questo link potete accedere alla lista degli istituti accreditati.
E’ quindi necessario informarsi prima presso il proprio istituto ed informarsi dal proprio negoziante se aderisce all’iniziativa.

Ai rivenditori o ai produttori degli strumenti musicali è infatti riconosciuto dallo Stato un credito d’imposta di ammontare pari al contributo riconosciuto agli studenti sotto forma di sconto nel limite complessivo di spesa di 10 milioni di euro. Per fruire però del credito d’imposta, il rivenditore o produttore, prima di concludere la vendita dello strumento musicale, deve comunicare all’Agenzia delle Entrate il proprio codice fiscale, quello dello studente e dell’istituto di iscrizione, lo strumento musicale scelto ed il prezzo di vendita comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto del contributo.

A partire dal 26 marzo 2018 queste comunicazioni possono essere fatte utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline. Bisognerà attendere che il sistema telematico rilasci la ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito di imposta dopo le opportune verifiche. Sarà la ricevuta ad indicare l’ammontare del credito spettante, tenuto conto anche dell’eventuale contributo già utilizzato dallo studente nel 2016 e nel 2017, gli anni precedenti in cui è stato attivato il Bonus Stradivari.

Da CAFIM (Confederazione Europea delle Industrie Musicali), di cui è presidente Claudio Formisano, apprendiamo che molti negozianti hanno già raccolto numerose prenotazioni per il Bonus ma molti hanno espresso il loro disappunto per l’anticipo economico importante che è necessario per l’acquisto degli strumenti ad esso destinati. La prospettiva è quella di rientrare dell’investimento tramite credito d’imposta ma, come si sa, ci vogliono mesi e l’anticipo può essere a volte anche molto importante. Molti rivenditori devono infatti ancora rientrare del Bonus Stradivari 2016/2017 ed è comprensibile che, soprattutto in un periodo come questo, non tutti possano permetterselo.

CAFIM si è quindi attivata rapidamente per ottenere una convenzione con una finanziaria che consenta di accedere ad un finanziamento specifico per il Bonus Stradivari, in modo da permettere ai negozianti di non rinunciare ad un’opportunità di vendita e di guadagnare nuovi clienti. L’accordo stipulato da Claudio Formisano con Finanziaria Promozione Terziario (Fin.Promo.Ter) è dedicato ai rivenditori di strumenti musicali a supporto del Bonus Stradivari. Già da lunedì 26 marzo 2018 è attiva una apposita sezione nel sito di Fin.Promo.Ter per la presentazione delle richieste di finanziamento Bonus Stradivari da parte dei rivenditori di strumenti musicali.
In questo modo i negozianti possono ricevere in breve un finanziamento che copra le spese per l’anticipo della cifra necessaria all’acquisto dello strumento. E’ necessario aggiungere da parte nostra che, benchè agevolato, si tratta di un finanziamento tradizionale da parte di una finanziaria privata che quindi comporta un tasso di interesse. Un’opportunità interessante per i negozianti che tuttavia deve essere sottoposta ad una valutazione da parte di entrambe le parti.

Info: Bonus Stradivari

Info: FinPromoTer Piccolo Credito Stradivari

 

Luca “Luker” Rossi
 

 

Redazione ZioMusic.it

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