GR Bass: la ricetta del suono del “Gallo” Golinelli

Vi segnaliamo questa particolare ed informale chiacchierata con Claudio “Gallo” Golinelli, bassista storico di Vasco.

Pur non essendo proprio fresca fresca di pubblicazione, poichè come potete vedere dal clima e dall’abbigliamento non propriamente attuale è stata realizzata quest’estate dopo il mega evento Modena Park, è interessante per capire come un bassista rock al vertice si approcci al suono di basso.

Nonostante sia diplomato in contrabbasso al conservatorio, il “Gallo” è un rocker della prima ora. Come potrete sentire dalle sue parole, è attento ai dettagli e sa esattamente ciò che vuole, ma non è certo un bassista a cui piacciono gli amplificatori con impostazioni complesse e troppi sofismi. La sua filosofia, estraendo una parte di questo discorso, sta nell’avere un suono di basso potente, con tanto punch e che si senta sempre. Tutte le variazioni tra un brano e l’altro preferisce gestirle direttamente dal suo basso, lasciando che l’amplificatore segua fedelmente lo strumento.

Parlando più nel dettaglio, Golinelli per Modena Park, e si suppone anche per il tour 2018, ha utilizzato due testate in Classe D GR700+, amplificatori molto compatti ma che riescono a sprigionare una potenza di tutto rispetto di 700 watt ciascuno. Per la cassa invece utilizza una coppia di GR410, modello 4×10″ con una dinamica elevata di 103 dB SPL e risposta in frequenza da 35Hz a 22kHz. Per il suo ascolto il Gallo ha voluto un’altra cassa appositamente inserita in una griglia sul palco per non perdere mai quella vibrazione fisica diretta che il suono del basso trasmette e che quasi tutti i bassisti ricercano dal vivo.

Info: www.aramini.net

Info: www.grbass.com

 

 

Vai alla barra degli strumenti