L’importante è esagerare – Storia di Enzo Jannacci

La casa editrice Volo Libero ci presenta la storia del Dottore/Cantautore più famoso d’Italia: Enzo Jannacci.
Diventato celebre per aver sempre cantato gli emarginati della società, gli ultimi, i disadattati e, perché no, anche gli sfigati, “quelli che” – per usare un celebre verso dello stesso Jannacci – si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato, Enzo è sempre stato una persona capace di unire nelle sue canzoni, la tristezza e l’allegria facendole in qualche modo andare d’accordo.

L’autore Nando Mainardi, laureato in Scienze Politiche con una tesi sul Signor G., ha all’attivo due libri rispettivamente su Jannacci e Gaber, quest’ultimo pubblicato con la Volo Libero edizioni, riesce a fare in questo volume un’analisi completa sulla storia del “Cantautore Matto” come ama descriverlo tra le sue pagine. La prefazione del libro è curata da Enzo Gentile, apprezzato giornalista, scrittore e critico musicale.
L’autore decide di partire proprio dagli inizi, con la mamma Maria che avvicina il figlio alla musica già a tre anni, regalandogli una fisarmonica; si passa per il suo primo show pubblico nella zona di Varese nel 1953; c’è poi il celebre provino RAI del 1961 dove si accompagnandosi solo con il triangolo cantava “Il cane con i capelli” e veniva immancabilmente giudicato non idoneo; e non manca il primo successo con “El portava i scarp del tennis” nell’anno 1964 – brano che lo ha fatto conoscere al grande pubblico.

Naturalmente vengono raccontante anche le storie e gli aneddoti con gli amici e colleghi di sempre: dal menzionato Signor G, con il quale condivide il palco più volte in diversi momenti della carriera artistica, al premio Nobel Dario Fo, al comico Paolo Rossi, fino alla mitica coppia milanese Cochi e Renato, per cui scrive diversi testi di canzoni ben note a tutti. L’ultimo periodo della sua vita vede l’eredità artistico-musicale tramandata a suo figlio Paolo, che nel tempo è diventato la sua colonna portante e braccio destro.
La carriera di Jannacci è sempre stata un ottovolante in corsa, tra momenti alti e bassi come tutti del resto ma in questo caso in modo più marcato data la sua notoria imprevedibilità ed anticonformismo. Egli però è sempre sembrato capace anche di fregarsene di quel che pensava la gente.

Tra i vari capitoli del libro sono citati e analizzati molti brani della discografia del cantautore. C’è ad esempio quella volta che tra il suo pubblico si trovava per caso un giovane Fabrizio De Andrè il quale… lascio al lettore la curiosità di scoprire com’è andata a finire!

Chi vi scrive ha avuto il piacere di incontrare due volte il “Cantautore Matto” fuori dal contesto artistico e posso confermare quello che Mainardi scrive di lui. La grande semplicità e la voglia di non prendersi troppo sul serio ne restituivano un personaggio piacevolmente atipico.
Consiglio questo libro senza dubbio ai fans del Cantautore, a tutti i Milanesi e non, a “quelli che” hanno vissuto e frequentato il Derby, lo Zelig o ne hanno solo sentito parlare rimanendone affascinati.
Può essere un regalo di Natale non banale. A tal proposito la Volo Libero festeggia i suoi primi 7 anni di attività e per ringraziare tutti i lettori, ha attivato sulle pagine del proprio sito una vetrina con scontistiche speciali. Questo libro, ad esempio, è venduto in coppia con quello dedicato a Gaber a un prezzo speciale fino al 31 dicembre.

“L’importante è esagerare” – Storia di Enzo Jannacci

Autori : Nando Mainardi
Casa Editrice: Volo Libero
Pagine: 288
Formato : Libro
Lingua: Italiano
Prezzo : 19 €

Info: www.vololiberoedizioni.it

Roberto Rossetti
Vocal Coach / Musicoterapista

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