Cristina D’Avena “Duets” mette d’accordo 30 anni di musicisti

Come giustamente dice Elio (EelST), “questo è uno degli obbiettivi che mi ero prefissato prima di chiudere la mia carriera“. Io da musicista e giornalista, sperando di poter proseguire ancora per un pezzo sia l’uno che l’altro mestiere, ammetto che scrivere un articolo su Cristina D’Avena e sul suo nuovo disco “Duets” è un momento di picco, una delle tante sorprese di questo lavoro. Come non cogliere questa opportunità?

L’idea per questo articolo mi è venuta ragionando sul fatto che, in un contesto musicale sempre più litigioso, dove tutti sgomitano e cercano di farsi le scarpe a vicenda, con pugnali che volano ad ogni soffio di vento… l’unica in grado di mettere d’accordo tutti è proprio l’immarcescibile, insospettabile, indelebile ed inossidabile cantante delle sigle dei cartoni animati.

Oggi per strada mi fermano sia i genitori che i figli, con le mie canzoni ho unito quattro generazioni“, dice Cristina, che passati i cinquant’anni non vede la sua fama scemare ma rinnovarsi con infinite partecipazioni ad eventi, un disco, pubblicità, concerti dal vivo a più non posso e convention piene di fans di tutte le età pronti/e a chiederle un selfie o un autografo.

Con 35 anni di carriera dietro al microfono ed entrando ogni giorno nelle case dei bambini e ragazzi italiani con le sue sigle, Cristina D’Avena ha cavalcato un’onda lunga che vede il suo coronamento con l’uscita di questo album pieno di ospiti illustri a cantare le canzoni che più l’hanno resa famosa. Si intitola appunto “Duets – Tutti cantano Cristina” ed ha raccolto le partecipazioni di ben tre generazioni di cantanti, da J-Ax a Loredana Berté, da Elio a Emma, Ermal Meta, Chiara, Giusy Ferreri e molti altri.

Oggi le sigle dei cartoni non sono più considerate canzoni di serie B” continua la cantante. Un vero e proprio genere è scaturito da quelle che sembravano semplici canzonette di introduzione per i cartoni dei ragazzi. I tempi però sono cambiati, così come i cartoni che guardano i bambini ora, e quindi le sigle che tirano di più sono sempre quelle dei favolosi anni ’80 come “I Puffi”, “Kiss Me Licia” e “Occhi di Gatto”.

Con la sua bonomia e proverbiale simpatia ancora una volta Cristina D’Avena ha messo d’accordo tutti. Nella categoria degli intoccabili per definizione, assieme alla mamma, alla Croce Rossa, i santi e i pompieri, ora ci mettiamo anche Cristina D’Avena, poichè sembra proprio che nessuno riesca a dirle di no.

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

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