Presentazione nuovi prodotti distribuiti da Midimusic

Settimana scorsa si è tenuta a Torino la presentazione delle novità di Midimusic, distributore italiano particolarmente attivo nel campo della musica elettronica, della microfonazione ed dell’audio hi-fi.
Di alcune novità importanti presentate vi abbiamo già annunciato nei giorni scorsi l’uscita, altre interessanti proposte invece le abbiamo scoperte proprio in loco ed il numero di uscite che questo distributore metterà in campo nei prossimi mesi è davvero notevole. Nonostante un mercato del musicale e della musica live che presenta sempre delle criticità notevoli ed una competizione spietata, questo distributore torinese conferma il suo trend positivo, confermato anche dal crescere dei marchi e dei nuovi prodotti in catalogo.

Roberto Lajolo, fondatore e proprietario di Midimusic, apre la presentazione.

Facciamo una rapida carrellata per prepararvi il palato alle succose novità che vedrete nei negozi prossimamente. Di questi prodotti parleremo poi nel dettaglio nelle nostre news quotidiane quando arriveranno dettagli, foto e video demo e potremo commentarli come nostro solito.

Partiamo con PreSonus, azienda americana in continua espansione che ormai presenta un numero di uscite in catalogo tale da poter coprire tutto l’arco dell’anno.
La prima novità sono i monitor Eris 3.5 che, con lo stesso amplificatore delle E4.5, sono qui in un formato più compatto ma sempre mantenendo woofer in kevlar e tweeter in seta ad alto rendimento. Una serie che ha avuto già ottimi riscontri commerciali.
Sempre in ambito home-studio e registrazione portatile, l’interfaccia PreSonus AudioBox 96 USB è una scatoletta che sta in una mano ma contiene convertitori professionali 24-bit/96kHz e monitoring a latenza zero. Il formato è super-resistente, tanto che nel video di lancio il test è realizzato passandoci sopra con un pickup.
Studio 26 è un’altra interfaccia di piccole dimensioni con due ingressi e quattro uscite, ma le caratteristiche professionali dei pre e circuitazione PreSonus, oltre alla dotazione software notevole fornita con tutte le interfacce. Lo stesso concetto si applica a Studio 68 ma con 6 input e 8 output e connessione digitale S/PDIF.
In campo più professionale abbiamo già visto Quantum, interfaccia Thunderbolt 2 a 24bit/192kHz e 120 dB di dinamica, oltre ad un trasporto dati a velocità mai viste. A fine ottobre arriva anche Quantum 2, che sarà un’interfaccia 22×26 canali, più compatta.
Passando invece ai mixer arriva il top di gamma della Serie AR, mixer con registrazione diretta stereo su SD card e canale Bluetooth. E’ lo StudioLive AR22, ventidue canali, funzioni digitali e la semplicità operativa di un mixer analogico.


Nei digitali c’è il nuovo StudioLive 1602 USB, già best-seller nei modelli precedenti, con nuovi convertitori riprogettati, preamp X-MAX, connessione USB, interfaccia integrata con registrazione multitraccia in tempo reale su DAW.
Interessante la notizia, per tutti gli utilizzatori dei processori sul Fat Channel di questi mixer, l’apertura a novembre di uno shop on-line dove si potranno comprare specifici plug-in con processori add-on per emulare compressori ed equalizzatori molto noti.


Dei mixer StudioLive Serie III Rack ne abbiamo già parlato in uno dei nostri articoli recenti, ma confermano di essere molto validi e parte di un progetto più grande di PreSonus che punta a fornire un sistema completo per tutto l’audio live. In questo scenario si inserisce anche lo SW5E AVB Switch che consentirà di gestire con un solo cavo ethernet una rete di dispositivi collegati quali mixer, stagebox e altri prodotti che ci hanno annunciato ma su cui c’è ancora il segreto.

Passiamo al marchio Rode, ormai divenuto stabilmente il più grande produttore mondiale di microfoni a condensatore, con una notevole espansione dell’azienda che ha recentemente anche acquisito i prestigiosi marchi Aphex e Soundfield, che rimarranno sul mercato come brand indipendenti ma le cui tecnologie entreranno a far parte dei prodotti Rode.
Prima novità qui è il VideoMic Pro+, l’evoluzione professionale del microfono shotgun per camere DSLR più venduto al mondo. Funzioni di auto-accesione/spegnimento, filtri, cavo staccabile, batteria al litio e registrazione a due livelli di gain per sicurezza sono alcuni degli upgrade realizzati su questo prodotto che ormai si vede praticamente ovunque.
Già annunciato lo scorso anno, esce ora anche il microfono voce wireless Rode, il RodeLink Performer Kit. Molto leggero e con una autonomia notevole, è fatto per coloro che necessitano un microfono ‘set-and-forget’ che vada bene per presentazioni e cantato.

In campo monitor da studio una delle novità principali di questo prossimo periodo sarà la Serie S di Adam Audio, che punta su questo formato molto professionale, ridisegnando i tweeter S-ART a nastro e molti altri dettagli di questi diffusori di riferimento che, attraverso una gestione digitale soprattutto del crossover, riescono ad ottenere una resa in frequenza impressionante, un basso consumo ed una pressione sonora già molto alta anche sul modello S2V con woofer da 7″ che raggiunge oltre 120dB ad un metro e arriva a quasi 130dB per il modello S5V.

La presentazione è continuata con tutta una seconda parte dedicata a Native Instruments. Anche qui abbiamo già dato notizia delle due uscite ‘hot’ della casa tedesca di questo mese: il controller/tastiera Komplete Kontrol MK2 e il controller/sequencer Maschine MK3.
Native Instruments è riuscita ancora di più a trasformare i suoi controller in un sistema di produzione completo e che può lavorare da solo o assieme a 360° nella produzione musicale come nelle performance dal vivo. Per i dettagli vi rimandiamo ai singoli articoli ma le ottime demo di Gianni Bini (House of Glass Studio), Mauro Di Deco e Massimo D’Ambra hanno mostrato un’incisività delle nuove funzioni che va oltre la tecnica e si ripercuote immediatamente sulla possibilità per il musicista, DJ o produttore di essere più creativo, più veloce e più agevolato nella produzione. Le macchine lavorano assieme come se fossero una e, sebbene fosse difficile pensare il contrario, credo che NI abbia nuovamente colto nel segno.

Gianni Bini (proprietario di House of Glass Studio, a sinistra) e Roberto Lajolo (titolari di Midimusic, a destra)

Info: www.midimusic.it

 

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

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