Schertler: Teddy, stage monitor a basso profilo

Teddy è uno stage monitor compatto realizzato dalla svizzera Schertler. Un progetto di recente concezione specificamente disegnato per il palco e per fornire al musicista 200W di potenza e suono dettagliato senza avere un impatto visivo eccessivo.

 

Questo monitor che prende il nome dall’orso di peluche ispirato dalla leggenda di Theodore Roosevelt, ha una forma e look elegante – soprattutto nella versione in legno, più delicata si ma sicuramente più stilosa e adatta a palchi raffinati, ed ha un profilo più basso rispetto alla media dei monitor, così da poter essere posizionato vicino all’artista e consentirgli un migliore ascolto, senza che per questo si creino ostacoli visibili per il pubblico. Inoltre, come tutti gli amplificatori Schertler di più recente concezione, è interamente analogico.

Il Teddy ha un woofer coassiale per una direttività sonora costante, con una specifica inclinazione che prevede sia la posizione seduta che in piedi del musicista. Nel pannello di controllo del monitor ci sono giusto le tre, quattro cose che servono: un pomello di regolazione della sensibilità (al posto del solito controllo di volume) per regolare il livello del segnale da -9dB a +6dB ed avere una regolazione più precisa del segnale proveniente dal mixer; l’interruttore EQ, per settare il monitor sui 3 diversi setup di voce, flat e strumento; l’interruttore Ground Lift, che protegge il segnale dai rumori dei loop di terra.
Le prese XLR di ingresso e uscita permettono eventualmente di collegare più monitor in cascata, tutti collegati allo stesso percorso di segnale audio.

Schertler ha realizzato il monitor, comprensibilmente per chi non suona sempre su palchi rivestiti da morbidi tappeti persiani e con fonici dalle mani di fata, una robusta finitura antracite antigraffio, principalmente indicata per touring ed esibizione live. La delicata finitura color legno naturale, oltre alle suddette situazioni live alla Sting, è più per un utilizzo in studio e per inserirsi meglio negli interni dove anche l’occhio vuole la sua parte.

Info: Schertler

 

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

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