Schertler: il mixer Arthur si arricchisce di tre nuovi moduli

Il mixer modulare ideato da Schertler (Link), Arthur, è un format intelligente che punta ad unire il moderno concetto di modularità assoluta mantenendo però il suono e la tradizionale affidabilità e semplicità dei mixer analogici classici.
Ai moduli usciti nei mesi passati durante e dopo il lancio di Arthur, si aggiungono ora tre nuovi moduli: Multiple In, Subgroup e Spring (riverbero).

Multiple In è un modulo di ingresso in Classe A che può ricevere quattro segnali di linea (o due stereo). Principalmente è stato pensato per l’utilizzo con dispositivi audio che generano un segnale di linea a 0 dBV, per mandare il segnale di linea poi al Master L/R dell’Arthur. Nonostante le funzioni limitate (non ha gain, filtri o aux), può essere utile per il subgroup routing: i suoi input infatti possono servire per unità effetti, CD player, nastri o registratori digitali, preamp o qualsiasi dispositivo elettronico come tastiere o unità MIDI.

Subgroup è invece un amplificatore sommatore in Classe A di fascia alta. Funziona come unità addizionale per configurare un gruppo di moduli input che devono poi essere controllati da una singola coppia di fader. Due unità Subgroup possono essere montate direttamente sull’Arthur Format 48, assieme ad un numero teoricamente illimitato di unità Subgroup che possono essere cablate verso uno Stereo In o Multiple In.

Spring infine è un’unità riverbero da usare sia come modulo per il mixer che come unità standalone. E’ equipaggiato con sei molle ed è in grado di creare un effetto riverbero con decadimento analogico regolabile. L’unità monta anche un delay digitale che inserisce un ritardo o echo prima che il segnale sia mandato al riverbero. Quando è usato come unità standalone può essere utilizzato in accoppiata con un altro mixer, come un pedale per chitarra o per qualsiasi altro strumento.

Info: Schertler

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