Steve Albini mette all’asta il microfono di In Utero dei Nirvana

L’ultimo vero album dei Nirvana in studio, In Utero, è considerato dai fan della band come una specie di testamento di una delle band più rivoluzionarie della storia del rock ed ogni oggetto o memorabilia collegato ad esse è divenuto altamente collezionabile.
Il guru della musica indie americana Steve Albini, che ha prodotto quel disco del trio di Seattle e molti altri dischi seminali dell’epoca d’oro del grunge e indie-rock, ha deciso ora di vendere i microfoni che furono utilizzati per quelle registrazioni.

La coppia stereo di condensatori valvolari Lomo 19A9 e un Electro-Voice PL20.

Hanno smesso di essere microfoni e sono diventati oggetti di culto. Preferisco metterli in mano a qualcuno che se ne prenda cura e non metterli a rischio in un ambiente frenetico e caotico come uno studio di registrazione” ha dichiarato Albini.
I microfoni, che andranno all’asta il 21 settembre separatamente sul sito specializzato in materiale musicale Reverb, sono una coppia stereo di condensatori valvolari Lomo 19A9 e un Electro-Voice PL20.
La data è stata scelta appositamente per coincidere con il 24-esimo anniversario dell’uscita di In Utero.

Steve Albini all’epoca delle registrazioni di In Utero.

E’ per quelli di voi più tecnici e voraci di particolari, vi dico anche che i due 19A9 sono stati utilizzati per gli overheads della batteria di Dave Grohl, mentre il PL20 e uno dei 19A9 sono stati usati sulla voce di Kurt Cobain.

Albini ha anche cercato di offrire i microfoni in questione agli ex-Nirvana, Grohl, Novoselic e Smear ma questi hanno suggerito a Steve di metterli all’asta, non volendoli per se.

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

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