Shure: SM86, microfono voce a condensatore per il live

A volte, pur non essendo un fonico ma venendo a contatto con tanti musicisti ed essendolo io stesso, i cantanti mi chiedono quale sia il senso di utilizzare un microfono a condensatore dal vivo. In effetti se consideriamo la classica scelta dell’affidabilissimo Shure Beta 58, non dovrebbe esserci dubbio, il dinamico offre reiezione ai rumori fuori asse, sensibilità non elevata ed un livello di innesco dei feedback piuttosto alto, senza considerare la resistenza eroica ad urti e condizioni avverse.
Io cerco di metterla in metafora ciclistica: è come uno sprinter messo su di una mountain bike, è chiaro che andrà veloce, ma quanto potrebbe andare più veloce su di una bici da corsa su misura per lui?

Questo è il motivo per cui, visto che stiamo parlando di questo celeberrimo marchio americano, Shure ha proposto anche microfoni come l’ SM86, un condensatore che può essere si utilizzato in studio, ma che è studiato appositamente per l’ambiente live.
Se un/a cantante si esibisce in un contesto a volumi di palco contenuti, ha una grande dinamica di voce e vuole mettere in risalto tutte le sue sfumature timbriche, probabilmente dovrebbe pensare di provare proprio un condensatore come questo, costruito per riprodurre la voce principale in maniera regolare e per resistere alle dure condizioni delle tournée.

Il risultato dovrebbe essere quello di avvicinarsi anche dal vivo al suono da studio che tutti i cantanti amano. La sua caratteristica polare cardioide isola però la sorgente sonora principale e riduce i rumori di sottofondo. Ottimo con una buona gestione dei monitor di palco, ancora migliore in prestazione e pulizia se utilizzato con gli in-ear-monitor.
La sua risposta in frequenza estesa da 15 Hz a 18 kHz garantisce una resa fedele su tutti i tipi di voce, mentre il picco a circa 8kHz – con enfasi da 2kHz a 10kHz – rende il cantato chiaro e brillante, adatto ad essere posizionato sapientemente nel mix e non soccombere mai.

Può inoltre sopportare un elevato livello di pressione sonora (SPL), ben 147 dB, mentre il supporto antishock a tre punti incorporato riduce al minimo il rumore dovuto alla manipolazione ed il filtro anti-pop a due strati il rumore del vento e del respiro.

Sia dal punto di vista del prezzo che della praticità quindi è equiparabile ad un buon dinamico, ma può dare risultati eccellenti se messo davanti alla voce giusta.
Alla fine dei conti la risposta giusta è che non esiste uno strumento o un microfono buono e adatto a tutti, ma esistono tante scelte che possono fare la differenza ed esaltare le caratteristiche di chi lo usa.

Info: www.shure.it

Info: Shure.it Facebook

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

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