Eventide: Euro DDL, digital delay Eurorack

Eventide, dopo il DDL-500 uscito qualche anno fa, ritorna con un prodotto dedicato al mondo dei processori da studio. Questa volta però, e per la prima volta, si rivolge al crescente mondo degli appassionati di sintesi sonora che hanno definitivamente adottato il formato Eurorack.
La novità si chiama Euro DDL, descritto come un delay digitale con un anima analogica, si perchè, se inizialmente il mondo Eurorack era territorio quasi esclusivamente dedicato all’analogico, ultimamente le barriere stanno cedendo e c’è spazio per nuovi processori di ogni tipo, analogici, digitali e ibridi.

Eventide, che ha fatto del processing nel dominio digitale il suo core-business, ha però specificato che in questo prodotto il progetto si è orientato verso la riduzione al minimo possibile della parte digitale.
Euro DDL è un delay in grado di creare effetti di ritardo che vanno dallo short-delay per il doubling agli sweep delay, fino ai classici effetti tape echo.

Le caratteristiche sono di rilievo, poichè vediamo ben 10 secondi di delay con un sample rate di conversione a 192 kHz. Tutto quello che però comprende il soft-saturation-clipping, il filtro passa basso, il feedback, insert loop, bypass e boost +20dB sono realizzati nel dominio analogico.
Il delay può essere variato i modo continuo manualmente o connettendo un LFO all’input remote per realizzare effetti filtro a pettine o flanger con gli short-delay.

Una caratteristica interessante di questo modulo, soprattutto per chi vuole sperimentare con la distorsione digitale, è che abbassando il sample rate fino a 16kHz il tempo di delay può aumentare fino a 160 secondi, con il risultato di avere di fatto un looper lo-fi integrato.

Il prezzo, ancora da convertire per il mercato italiano, è stato indicato a 473$ e la produzione sarà limitata con arrivo dell’Euro DDL ad agosto 2017.
Si tratta di un modulo che promette bene, una cosa però possiamo dirla, come commento generale al mondo Eurorack, che era nato con l’intento di avere moduli per synth a basso costo: l’idea iniziale dei costi accessibili con l’arrivo dei grandi marchi in questo mercato è decisamente caduta nel dimenticatoio.

Info: www.eventide.com

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

 

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