Lo Studio Digitale

Oggi registrare un’idea musicale, un brano, un album è molto più facile rispetto a diversi anni fa, perché la tecnologia digitale negli ultimi anni ha fatto passi da gigante. Il computer è un valido aiuto in questo campo ma per ottimizzare al meglio i nostri risultati dobbiamo fare attenzione a moltissimi parametri ed aspetti con cui questa modalità di produzione ci mette a contatto.

Il libro che recensiamo, “Lo Studio Digitale” scritto da Stefano Antoniazzi ed edito da Sandit, fa un’attenta analisi – panoramica sulle basi e non solo – per poter sfruttare al meglio queste tecnologie e creare così un prodotto musicale di medio-alta qualità.
Per comprendere al meglio tutto ciò, nel primo capitolo il libro traccia una panoramica – molto simpatica per chi ha vissuto sulla propria pelle i vari cambiamenti da analogico a digitale – storica sulla registrazione casalinga, partendo dal registratore a cassette TEAC 144 del 1979 fino ad arrivare all’iPad dei giorni nostri. Il tutto è riassunto e racchiuso in una tabella cronologica con le date più significative dalla fine degli anni ’50 agli anni 2000.

Dopo questa prima parte, l’autore entra più nello specifico parlando di fondamenti del suono con nozioni anche di fisica acustica, senza tralasciare concetti come la riverberazione e l’assorbimento acustico; dà un’idea su come attrezzarsi al meglio (senza spendere una fortuna) per impianto, computer e strumentazione dedicata.
Vi è poi una parte dedicata al software, dove vengono trattati argomenti quali il linguaggio MIDI, spiegate le differenze tra campionatori e sintetizzatori, elencati gli effetti digitali più utilizzati (riverbero, EQ, compressore, delay, ecc) con le relative delucidazioni per ognuno di loro. Infine gli ultimi capitoli sono riservati alla registrazione e masterizzazione.
In appendice una serie di link utili su software e plugin per le applicazioni musicali affrontate nei vari capitoli.

Il senso di questo libro può essere riassunto in una frase riportata nel sottotitolo del volume: “Dall’idea musicale al vostro disco o MP3”.
Stefano Antoniazzi, riesce per ogni argomento a sviscerare concetti per principianti e non solo, entrando nello specifico, usando termini dedicati pur sempre tenendo una scrittura di facile comprensione adatta a tutti e proponendosi come valido supporto educativo nell’abito della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Pur essendo stato pubblicato qualche anno fa, mi sento di consigliare questo libro vivamente soprattutto ai principianti che vogliono cimentarsi nei primi passi per la creazione di un piccolo studio home-made.

“Lo Studio Digitale”

Autori : Stefano Antoniazzi
Casa Editrice: Sandit
Pagine: 266
Formato : Libro
Lingua: Italiano
Prezzo : 19,90 €

Info: Sandit Libri

 

Roberto Rossetti
Vocal Coach / Musicoterapista

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