Roland: RC-202, looper per one-man band

Quando una band diventa più un ostacolo che un gruppo unito, quando i budget dei club diventano così risicati che già due musicisti sono troppi, il musicista pigro cambia lavoro, mentre il musicista scaltro e tenace cambia prospettiva. Per questo motivo il numero di artisti che usano loop station è aumentato a dismisura in questi anni, ed anche perchè ci permette di accedere ad un modo di fare musica molto più diretto e autonomo.
La loop station che vi consiglio è la RC-202, sviluppata da Boss per tutti quegli artisti che lavorano in modalità console, piuttosto che con i pedali, come polistrumentisti, beat-boxers, DJ e chi più ne ha più ne metta.

La RC-202 è una versione a due canali che deriva dalla più grande RC-505 e comprende tutte le potenzialità di looping e aggiunta di effetti della sua sorella maggiore. Possiede infatti due tracce indipendenti, quattro input effetti e quattro tracce effetti utilizzabili allo stesso tempo. Come sempre i loop possono essere salvati in tempo reale. Inoltre un foot controller può essere utilizzato per un ulteriore livello di controllo hands-off e le capacità MIDI consentono di ‘agganciare’ il looper a sequenze, programmi di registrazione e tutto quello che si può fare con il MIDI.

Le memorie totali sono 64, disposte in 8 slot per 8 banchi, ognuna contenente le due tracce, effetti e setting di playback. Nella memoria troviamo anche 17 pattern ritmici già pronti all’uso, compresi ritmi dispari per chi proprio non si accontenta del solito 4/4. E se volete esportare o importare file da o verso computer c’è una porta USB che rende il pedale praticamente un’interfaccia audio.

Gli input permettono di utilizzare sia microfoni dinamici che a condensatore, grazie all’alimentazione phantom 48V, ma possiamo entrare nel RC-202 anche con strumenti stereo o mono da jack o un input stereo aux.

Info: www.roland.it

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

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