Eventide: Fission, un nuovo concetto di effetto audio

Eventide al NAMM 2017 ha annunciato la sua nuova svolta in fatto di algoritmi, un concetto nuovo di effetto e di processing che sembra davvero interessante: gli Structural Effects. Il concetto di questi nuovi effetti software sarà quello di scomporre il segnale sonoro nelle sue diverse componenti e poi processarlo separatamente. Detto così sembra molto generico ma la sua prima incarnazione, ovvero Fission, è un ottimo esempio per spiegarlo.

Fission è un plugin che scompone il suono in due parti, la parte dei transienti e la parte tonale, possiede quindi due processori effetti indipendenti per elaborare singolarmente queste due parti e un mixer per ricomporre il segnale a valle. Questo concetto nuovo è in grado non solo di creare effetti creativi ed estremamente intriganti, ma anche di servire da effetto di mixing per aggiustare i suoni di una batteria, una chitarra, un basso, o qualunque cosa si voglia provare a dare in pasto a Fission.

Gli effetti per la parte transiente includono delay, tap delay, dynamics, phaser, reverb, gate ed EQ, mentre per la parte tonale ci sono delay, compressor, pitch, chorus, reverb, tremolo ed ancora un EQ. Come detto questo consente di applicare il plugin ad un’ampia gamma di scopi come il sound design, intonazione delle batterie, miglioramento o trasformazione delle voci, gestione dei transienti, restauro audio e manipolazione dei loop.

In Fission troverete anche un po’ di Italia, visto che Massimo Varini, collaboratore ed utilizzatore di Eventide da più di vent’anni, ha realizzato alcuni dei preset che si trovano all’interno delle patch già pronte del plugin.

Eventide mette a disposizione il plugin anche in versione prova e per un periodo di lancio il costo sarà di 97$, dopo di che il prezzo passerà a 179$.

Info: www.eventide.com

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

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