Migliora la tua chitarra: tuning Pickup ed Elettronica

Eccoci di nuovo a scoprire quello che c’è dentro e dietro ad uno strumento.
Uno dei lavori più frequenti che faccio nel mio laboratorio sono proprio le modifiche/personalizzazioni degli strumenti dei miei clienti. Abbiamo già visto nei precedenti articoli quanto sia importante una buona scelta di legni, del loro assemblaggio e di tutti i particolari annessi, ma non possiamo certo negare che in uno strumento elettrico l’elettronica sia a dir poco fondamentale.
Anche qui entriamo in un mondo molto vasto che per essere descritto richiederebbe una serie a parte di articoli. Cerchiamo quindi di semplificare e ordinare gli interventi più frequenti, descrivendo qualche modifica classica e molto efficace che ci permette di migliorare immediatamente il suono della nostra chitarra.

L’elettronica di uno strumento può essere attiva o passiva. Nel caso di elettronica attiva, alimentata a batteria, c’è un preamplificatore attivo che elabora il segnale dei magneti. Le elettroniche passive, invece, sono ritenute più fedeli al suono e possono modificare la timbrica in maniera passiva andando a tagliare alcune frequenze senza però enfatizzarle, con i classici controlli di tono.
Alla maggior parte dei musicisti io consiglio sempre un’elettronica passiva, in quanto più fedele e dinamica. Per elaborare il segnale ci sono migliaia di preamp, effetti e via dicendo, da utilizzare in cascata alla chitarra. I pickup attivi, a mio parere, vanno bene soprattutto per chi desidera un suono più spinto, pompato e omogeneo.

Il componente elettronico che più incide sul sound è, ovviamente, il pickup. Si occupa di ‘prendere’ il suono delle corde e mandarlo all’amplificatore. Non è altro che una bobina, i cui componenti incidono sul timbro finale. Le principali famiglie di pickup sono:

  • single coil: pickup a bobina singoli, i classici Fender, che troviamo su Strato, Tele, Jazz bass e via dicendo. Hanno un suono più tagliente e cristallino, hanno un rumore di fondo che chiunque abbia usato una Strato conosce.
  • humbucker: pickup a due bobine collegate in contro-fase, che troviamo tipicamente su Les Paul, SG e molte altre chitarre. Hanno un suono più grosso, rotondo e cupo, e furono creati proprio per cancellare il rumore di fondo dei single coil (hum-cancelling).
  • P90: tecnicamente è sempre un single coil, ma di maggiori dimensioni e con un’uscita maggiore. Un pickup particolare e, a mio parere, fantastico! Si trovano anche di varie marche in formato humbucker, non vanno male, ma il vero P90, a mio parere, è sempre meglio!
  • mini-humbucker: sono dei pickup delle dimensioni dei single coil ma formati da 2 mini-bobine affiancate che hanno un suono da humbucker. Sono nati come rimpiazzi per ottenere un sound humbucker su chitarre tipo Stratocaster. Sono molto usati e sono discreti ma, se potete, usate un humbucker vero. Negli humbucker le bobine sono di dimensioni standard e il suono che ne esce è sicuramente migliore, soprattutto in caso di splittaggio.

Bisogna premettere che non c’è una tipologia migliore dell’altra, semplicemente hanno un sound diverso che si adatta meglio o peggio ai generi musicali ed ai gusti del musicista. Proviamo ad immaginare Steve Ray Vaughan senza single coil, o Slash senza un humbucker: sicuramente non sarebbero loro!

Le marche e i modelli di pickup, ormai, non si contano. Dalle grandi marche ai piccoli artigiani, prodotti scadenti ed eccelsi. I due grandi marchi più utilizzati nelle sostituzioni sono Seymour Duncan e Di Marzio. Hanno un buon rapporto qualità prezzo e sono facilmente reperibili. Il prezzo varia a seconda dei modelli, ma generalmente si trovano tra i 70 e i 90 euro l’uno.

Vediamo qualche set classico:

  • Il classico set Les Paul per chi suona blues, rock e hard-rock e vuole un suono deciso e molto versatile è senza dubbio l’ Hot Rodded Humbucker Set della Seymour Duncan. E’ composto da un JB al ponte (uno dei più usati) e da un Jazz al manico.
    Ne ho montati a bizzeffe, e tutti ne sono entusiasti. Un piccolo consiglio: provate un Seymour Duncan ’59 invece di un Jazz al manico. Secondo me è un po’ più morbido e caldo, davvero molto valido.
  • Provate anche una coppia di Seymour Duncan P-Rails, sono humbucker che splittati riprendono sonorità tipo P90. Li ho usati per anni e li ho trovati molto validi.
  • Un’accoppiata un po’ più rude e aggressiva, per chi vuole suono pieni e potenti, la si può ottenere montando una coppia di Di Marzio, Air ZOne al ponte e Air Norton al manico.
  • A chi possiede una Strato e ama il sound dei single coil ma non vuole il rumore di fondo, consiglio un tris di single coil Di Marzio, Area 58, Area 67 Area 61. Sono dei pickup stacked, ovvero con due bobine sovrapposte ma esteticamente identici ad un single coil. Hanno un sound un pelo più grosso ma, grazie alle due bobine, eliminano l’hum. Davvero ottimi a mio parere.
  • Un set che uso personalmente su Strato è il tris di MAMA pickup Runner Tap. La particolarità di questi pickup è che hanno un sovra-avvolgimento aggiuntivo azionabile tramite switch che ci permette di passare dal sound più classico ad uno più grosso e graffiante, senza perdere la timbrica da single coil e, soprattutto, in maniera totalmente passiva. Provare per credere!
  • Un ultimo esempio lo troviamo con utilizzo di pickup P90. Davvero ottimi ma per un rock, blues e simili e personalmente li ritengo ottimi su una Telecaster. L’unico problema è che essendo di dimensioni diverse non è comodo montarli, ma ogni cosa buona ha il suo prezzo.
  • Sui miei strumenti monto quasi sempre pickup MAMA Pickup, realizzati a mano in Italia. Sono di eccellente qualità e vengono costruiti su misura a seconda delle esigenze. I ragazzi di MAMA tengono conto dei legni, del genere suonato e del tipo di strumento per consigliare il modello del loro catalogo più appropriato. Inoltre, costruiscono pickup su misura a seconda delle esigenze, li consiglio vivamente!

Un esempio di pickup custom-made by MAMA Pickup

Argomento versatilità. Ormai tanti musicisti cercano versatilità da uno strumento. Un ottimo trucco per ottenerla è splittare i pickup humbucker per ottenere dagli stessi il sound di una singola bobina, ovvero simile ad un single coil.
Il classico esempio è il montaggio di un humbucker al ponte in una Strato con uno switch che ne permette lo splittaggio, in modo da riprendere il sound classico. Utile soprattutto in posizione 2, per avere il suono funkeggiante classico della Stratocaster.

Un’ultima nota sui componenti elettronici: per quanto i pickup siano fondamentali per la qualità generale dell’elettronica, anche i vari componenti incidono sul risultato finale: migliore è la loro qualità, meno andranno ad influenzare la timbrica finale dello strumento. Consiglio attacchi jack Switchcraft, selettori CRL, Fender o Gibson e potenziometri CTS o Alpha.

Per qualunque domanda o chiarimento resto, come sempre, a disposizione. Scrivetemi che vi risponderò!

Carlo Carbone
Liutaio

lalloguitars logo

 

 

 

Lalloguitars è una liuteria a Savona, fondata da Carlo Carbone, che si occupa principalmente di chitarre e bassi. Oltre alla costruzione di strumenti dal legno grezzo al setup finale, eseguono riparazioni, setup, refretting e modifiche di ogni tipo.
Costruiscono strumenti da catalogo progettati dal liutaio per avere uno strumento comodo, completo e ben bilanciato; è possibile, ovviamente, personalizzarli secondo i propri gusti ed esigenze. Per chi volesse il ‘proprio’ strumento, invece è disponibile la sezione Lalloguitars Custom, che prevede la costruzione di uno strumento creato ad hoc per il cliente, con forme, misure e caratteristiche personalizzate. Come si può vedere nella sezione Custom del sito, i clienti possono dare sfogo alla fantasia.
Lalloguitars inoltre collabora con alcuni musicisti professionisti che suonano strumenti creati e customizzati secondo le loro specifiche richieste, li portano in giro a seminari e live con gruppi e orchestre e realizzano video dimostrativi.
Tutti contatti sono sul sito, i preventivi sono gratuiti e c’è piena disponibilità a rispondere a qualsiasi domanda, anche solo per avere informazioni.

Info: www.lalloguitars.it

Contatti: [email protected]

Vai alla barra degli strumenti