Manutenzione Ordinaria e Pulizia dello Strumento

Ognuno ha la sua idea di manutenzione e pulizia e, come mio solito, non mi sento di dire cosa è “obbligatorio” o meno fare. Nel mio laboratorio passano strumenti in ogni stato di conservazione, dal ‘ravatto’ (in dialetto savonese per indicare una cosa scassata o di poco valore, ndr) riesumato dalla cantina dopo 40 anni, allo strumento immacolato, perfetto, più pulito del proprietario stesso! Ho persino un cliente fidato che mi chiede espressamente di non pulire la chitarra perchè gli piace vederla sempre più vissuta!
Cosa ci serve quindi per fare una manutenzione ordinaria degna di questo nome e dove lo troviamo?
Ecco di cosa parliamo oggi, cose semplici che tuttavia possono prolungare la vita ed il suono del nostro strumento.

In realtà lo stretto necessario non è niente di particolare, elementi molto semplici da reperire ed economici:

  • Paglietta 0000 – reperibile da un buon ferramenta o nei megastore del fai-da-te, con pochi euro si compra un rotolo che ci durerà qualche anno (mi raccomando, 0000 sono le più fini);
  • Polish e Panno – io acquisto il polish da un rivenditore di vernici ed accessori per carrozzerie. Alcuni polish si trovano anche nei centri commerciali nei settori auto. Il panno possibilmente morbido, magari in microfibra acquistabile sempre nei centri commerciali;
  • Olio Paglierino e Straccetto– acquistabile dal ferramenta o sempre nei fai-da-te per pochi euro. Solitamente si trova rosso o incolore, io prediligo il secondo.
  • Aggiungo, opzionali:
    • Cotton Fioc,
    • Detergente neutro o Nafta,
    • GHS fast fret.

Vediamo ora cosa potete fare con questi ‘elementi di bellezza’ per le nostre chitarre, analizzando per ogni parte dello strumento come intervenire.

Corpo, Paletta (parti verniciate)
Le parti verniciate solitamente possono essere pulite con il polish. Non serve esagerare, ne mettiamo un po’ sul panno morbido e strofiniamo bene sul corpo, paletta e via dicendo. Si creerà una patina che andremo a togliere successivamente con una parte pulita del panno. Oltre a pulire, il polish donerà brillantezza alla vernice lucida.

Tastiera
Le tastiere in acero sono solitamente verniciate, quindi possiamo usare la stessa procedura descritta sopra.
Le tastiere non verniciate, solitamente in palissandro ed ebano (colori scuri), hanno una manutenzione semplice e con bella resa finale. Si inizia strofinando con un pezzo di paglietta 0000 la tastiera ed i tasti. Procediamo decisi in modo da levare bene residui di sudore e ossido dai tasti metallici. Una volta fatta tutta la tastiera, versato un pochino di olio su uno straccetto e ripassate tutto bene senza lasciare residui. Dopo un minuto, con uno straccetto pulito ripassate di nuovo; il legno avrà ripreso luce e colore.
Più frequentemente seguite questa procedura meno residui di sudore avrete sulla tastiera. Nella media, se lo fate un paio di volte l’anno non gusta.

Corde
La pulizia delle corde andrebbe fatta ogni volta che si suona. Io, personalmente, utilizzo il Fast Fret come molti altri. Basta passare lo straccio sulle corde e col tamponcino ripassarle tutte attentamente. Cosi facendo si levano residui di sudore dalle corde che contribuiscono al loro deterioramento e di conseguenza se ne allunga la durata prima di doverle sostituire.

Hardware e altro
Cercate di prestare attenzione al ponte e all’hardware in generale. Il sudore, purtroppo, contribuisce al deterioramento delle cromature e, a lungo andare, si rovina. Potete usare del polish, del detergente generico e dei cotton fioc per pulire sellette e parti scomode, a seconda di dove trovate sporcizia.
Prestate particolare attenzione se avete un’eccessiva sudorazione e particolarmente acida. Le corde e l’hardware possono arrugginire molto velocemente, quindi armatevi di pazienza e pulite tutto bene!

Se siete amanti della chitarra vissuta e ‘lurida’ vi capisco e, quasi, vi ammiro! State solo attenti alle cromature e simili, perchè quando un ponte si inizia a corrodere a causa del sudore ci si ritrova con una chitarra non solo vissuta, ma quasi marcia!

Carlo Carbone
Liutaio

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Lalloguitars è una liuteria a Savona, fondata da Carlo Carbone, che si occupa principalmente di chitarre e bassi. Oltre alla costruzione di strumenti dal legno grezzo al setup finale, eseguono riparazioni, setup, refretting e modifiche di ogni tipo.
Costruiscono strumenti da catalogo progettati dal liutaio per avere uno strumento comodo, completo e ben bilanciato; è possibile, ovviamente, personalizzarli secondo i propri gusti ed esigenze. Per chi volesse il ‘proprio’ strumento, invece è disponibile la sezione Lalloguitars Custom, che prevede la costruzione di uno strumento creato ad hoc per il cliente, con forme, misure e caratteristiche personalizzate. Come si può vedere nella sezione Custom del sito, i clienti possono dare sfogo alla fantasia.
Lalloguitars inoltre collabora con alcuni musicisti professionisti che suonano strumenti creati e customizzati secondo le loro specifiche richieste, li portano in giro a seminari e live con gruppi e orchestre e realizzano video dimostrativi.
Tutti contatti sono sul sito, i preventivi sono gratuiti e c’è piena disponibilità a rispondere a qualsiasi domanda, anche solo per avere informazioni.

Info: www.lalloguitars.it

Contatti: lalloguitars@gmail.com

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