Rekordbox, il DJ software per viaggiare leggeri. Forse.

Parliamo oggi di un software che ha rivoluzionato il modo di organizzare la musica per la maggior parte dei DJ (professionisti e non) di tutto il mondo da ormai diversi anni, migliorando la vita di chi lavora utilizzando USB keys per riprodurre musica, ovvero la stra grande maggioranza dei DJ in circolazione.

Il programma in questione è Rekordbox, sviluppato da Pioneer.

Rekordbox-Schermata-creazione-di-Hot-Cue-differenti-sulle-tracce

Rekordbox-Schermata-creazione-di-Hot-Cue-differenti-sulle-tracce

Fin dalle prime righe scritte nei miei articoli di questa sezione rivolta al mondo del DJing, non vi ho mai nascosto la mia predilezione per il suono vinilico, ma la facilità con cui si può viaggiare utilizzando chiavette USB o Hard Disk contenenti la nostra musica è innegabile anche solo (e questo è il mio caso) come supporto integrativo ad una borsa di vinili.
La comodità di avere intere librerie con migliaia di titoli in piccole “pennine” è una gran figata e ci permette di avere con noi una varietà di musica enorme, ma questa non è certo una novità.

Da molti anni infatti l’avvento delle USB Keys ha preso largo uso tra i DJ e la produzione di player delle aziende più blasonate si è affinata per supportare sempre meglio questa esigenza, lanciando sul mercato macchine che via via sono diventate veri e propri controller, interagendo perfettamente con questo formato per permettere a chi ci lavora di fare cose straordinarie.
La novità nell’utilizzare un programma come Rekordbox soprattutto in questa sua ultima versione 4.0 per la sincronizzazione delle proprie Playlist sulle chiavette USB, è che la musica si può organizzare sfruttando una miriade di funzioni utilissime che ci ritroveremo direttamente sul campo in serata.
Ovviamente tutto questo vale se poi si vanno ad utilizzare per le nostre performance CDJ o prodotti Pioneer ma, diciamoci la verità, ci sono forse altri concorrenti papabili da tenere in considerazione quando si parla di CDJ Player?

Se vi siete definitivamente ‘rotti i maroni’ di montare cavi e cavetti, schede audio per time code, controller di ogni genere e dover poi incastrare il laptop negli spazi più angusti delle consolle, con questo programma e con dei CDJ di serie A potreste rimandare la perdita dei capelli o la gastrite di qualche anno e svoltare nella gestione dei vostri set.

Rekordbox-Schermata-editing-Beat-Grid

Rekordbox-Schermata-editing-Beat-Grid

Per chi ancora non lo conoscesse, Rekordbox si presenta con un’interfaccia molto accattivante, abbastanza semplice ed estremamente intuitiva soprattutto se siamo già smanettoni seriali di altri DJ software presenti sul mercato.
E’ possibile scaricare gratuitamente la versione per la ‘sola’ organizzazione della musica direttamente sul sito Pioneer (https://rekordbox.com/it/store/) e già con questo free trial possiamo avere accesso alla gestione delle nostre librerie, sincronizzandole direttamente dal nostro iTunes, se è li che le organizziamo, oppure crearne di nuove direttamente all’interno del programma facendo delle sotto cartelle nella sezione Playlist, selezionando dalla musica importata in Collezione.

Con la versione gratuita possiamo anche crearci Hot Cue e Loop, modificare i Beat Grid delle tracce oppure aggiungere Tag per un riconoscimento più veloce dei brani, salvando poi il tutto.

Rekordbox-Schermata-memorizzazione-punti-loop-su-traccia

Rekordbox-Schermata-memorizzazione-punti-loop-su-traccia

Una volta organizzata la musica ed editate le tracce con le nostre personali modifiche, possiamo esportare le playlist così divise direttamente dal computer su un dispositivo USB ed il gioco è fatto!
Arrivati al club basterà inserire la chiavina su uno dei CDJ Pioneer, su un DDJ, XDJ o qualsiasi altro controller della casa madre giapponese che supporta il formato e ci troveremo sul display tutto quello che abbiamo sincronizzato con Rekordbox.
Inutile dire che non tutti i modelli di CDJ Pioneer di nuova generazione supportano in egual maniera le funzioni che il programma ci offre. Se utilizziamo CDJ 2000 o 2000 Nexus le possibilità di browsing, Hot Cue, Loop e di gestione generale variano notevolmente da un CDJ 350, per esempio, che supporta solamente il Browsing in libreria, le Playlist, i Tag e le History.
Questa appena citata è un’altra funzione interessante che possiamo sfruttare nella versione gratuita e ci permette, ogni qualvolta sincronizziamo il nostro dispositivo USB al programma Rekordbox di salvare la History con la sequenza dei brani che abbiamo suonato nella nostra performance più recente.

Trovo questa funzione molto appagante perché dopo i postumi di una nottata in un club, a volte, può essere utile avere nero su bianco quello che abbiamo combinato sulla dancefloor (o almeno per quel che riguarda le tracce che abbiamo suonato) 🙂

Rekordbox-Schermata-memorizzazione-punti-loop-su-traccia

Rekordbox-Schermata-memorizzazione-punti-loop-su-traccia

Se invece siamo in vena di spendere qualche soldino, o ci piace avere il laptop in consolle, possiamo acquistare la versione Rekordbox DJ e avere accesso a tutte le funzioni del programma. A questo punto tra le mani ci troveremo un vero e proprio DJ software a tutti gli effetti che da la possibilità di performare live così come si farebbe con un Traktor o un Serato.

Non sono del tutto sicuro che per chi usa principalmente USB keys per i propri set valga comunque la pena avere la versione Pro di questo programma. Si è vero, si hanno funzioni in più nell’organizzazione della musica come Match o Related Tracks che permettono di creare un link tra tracce che secondo noi stanno bene assieme, si ha la funzione “2Player” che ci permette di controllare la compatibilità di due tracce e le informazioni sulla griglia delle battute e ci si trova un’interfaccia con due decks A e B su cui poter caricare le tracce e provare a mixarle. (E sti CaXXi?!)

Rekordbox-Schermata-Rekordbox-DJ-versione-pro-decks-per-mixare

Rekordbox-Schermata-Rekordbox-DJ-versione-pro-decks-per-mixare

Voglio dire, per me non è necessario spendere 139 euro ‘one shot’ oppure fare un abbonamento da 10,90€ al mese per avere queste (ed altre) funzioni in più, mentre credo sia legittimato spenderli per chi è deciso ad utilizzare il software anche per mixare in serata (e a quel punto il prezzo non è neppure troppo esoso).

Io da “buon vecchio lupo di club” godo profondamente nell’avere un programma gratuito per organizzare in modo “super” le mie chiavette, per ascoltare le tracce velocemente prima di un set e per viaggiare leggero con ‘solo’ una borsa con un centinaio di vinili, uno zainetto di pelle nera (rigorosamente eco) con all’interno il mio laptop, le cuffie, le puntine ed un fantastico astuccio hand made (regalatomi da un compagno di merende fidato) che racchiude 5 USB keys, pronto e agile per la mia corsa contro la notte più buia.

Viaggiando leggeri?
Si fa per ridere raga!!!

Info: Rekordbox

Matteo Zarcone
Drummer/dj/producer
Redazione ZioMusic.it

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