Recensione Steinberg Cubase 8.5

Nel mondo dei software di produzione musicale molto è successo nell’ultimo anno e mezzo. Oltre all’ingresso della nuova versione di PreSonus Studio One 3, che è diventato un player affidabile ed importante del settore, c’è da registrare anche una certa involuzione di Avid ProTools, che arroccandosi dietro la sua posizione dominante ed una politica di abbonamenti poco gradita dagli utenti ha perso qualche punto di gradimento. Al tempo stesso la tedesca Steinberg ha continuato il percorso virtuoso iniziato con l’uscita di Cubase 7, che vede adesso un parziale compimento con l’uscita di Cubase Pro 8.5 e Artist 8.5, che abbiamo subito messo alla prova nei nostri studi.

Cubase 8.5

Parto subito con il dire che già con la versione Cubase Pro 8 questa DAW si era portata ad un livello nettamente più alto che nel passato, sia per l’aggiunta di funzioni ampiamente richieste, novità assolute ed un workflow molto, ma molto migliorato. L’upgrade all’ 8.5 procede in questa direzione con due o tre aggiunte importanti, e tante novità minori che di fatto vanno a rendere il nostro lavoro di produzione molto più semplice e veloce. La filosofia di questo aggiornamento sarà estremamente gradita quindi soprattutto a chi lavora molto in studio e troverà estremamente utili anche tutte le piccole funzioni che però sono dei veri e propri ‘time-saver’ di cui, due minuti dopo aver iniziato ad usarli, non saprete fare più a meno.

La Novità Più Importante

Il focus di questo aggiornamento si punta sicuramente sulla funzione VST Transit, potenzialmente un ‘game-changer’ nel mercato delle DAW. Dopo aver aggiunto VST Connect, un apprezzata ma ancora poco utilizzata funzione che permette di registrare in remoto da un altro studio virtualmente globalizzando il proprio studio di registrazione, ora VST Transit regala agli utenti un vero e proprio cloud con una piattaforma professionale per la collaborazione artistica.

Cubase 8.5

Dopo essersi registrati sul sito Steinberg si ottengono gratuitamente per ogni utente 500 MB di spazio storage e fino ad 1GB di traffico dati al mese. Per avere più spazio da questo mese si potrà poi passare ad un abbonamento premium a pagamento. I propri progetti possono quindi essere trasferiti sul cloud e messi a disposizione dei nostri collaboratori che potranno lavorarci assieme a noi. La sincronizzazione del progetto poi avviene tramite la piattaforma e saremo ogni volta in grado di vedere come gli altri collaboratori abilitati hanno contribuito ed attivare o meno le loro modifiche. Musicisti quindi anche lontanissimi possono lavorare sullo stesso progetto come fossero nello stesso studio.
Ma non solo. L’interfaccia VST Transit contiene anche una parte social che consente di inserire un proprio profilo, un brano di esempio e le proprie capacità che volete mettere a disposizione. Attraverso una ricerca a filtri potrete trovare altri musicisti/produttori/ingegneri del suono per costruire progetti condivisi.

VST Transit deve ancora ingranare nel mondo musicale, ma dopo averlo provato sembra funzionare bene e, una volta capito come lavorare assieme, è semplice ed entusiasmante.

Un Nuovo Strumento

Steinberg ha abituato ultimamente i suoi utenti all’aggiunta di nuovi strumenti virtuali sempre più professionali per la produzione, tanto che dalla versione 7 in poi Cubase si può dire praticamente autosufficiente, se uno non vuole spendere ancora. Con Cubase Pro 8.5 arriva un nuovo strumento molto potente: Retrologue 2.

Cubase 8.5

Retrologue 2 è uno strumento che parte dall’emulazione della sintesi analogica classica ma poi aggiunge talmente tante funzioni in stile moderno/digitale da diventare un ibrido iper-versatile con suoni di sintesi a 360°. Potremmo compararlo a Nave di Waldorf o a Omnisphere di Spectrasonic.

Questa seconda versione suona ancora meglio della prima a mio parere. La texture calda e quella saturazione quasi valvolare di molti suoni mi piacciono molto. E’ stato aggiunto un terzo oscillatore, nuovi LFO polifonici e un inviluppo. Cinque nuovi effetti, qualche modifica all’arpeggiatore e la funzione Resonator a tre bande hanno permesso di aggiungere anche 400 nuovi preset, molti dei quali li potete prendere e usare tali e quali, sono fatti per suonare perfettamente nelle produzioni di oggi.

Il Workflow più veloce e facile di sempre

In questo paragrafo voglio aggiungere e sottolineare quelle funzioni che rendono Cubase Pro 8.5 la DAW di Steinberg più efficiente di sempre. E’ stato fatto un gran lavoro infatti per rendere la vita più facile a chi ci lavora molto.

Cubase 85 - Nuova MediaBay

La nuova MediaBay con interfaccia grafica più semplice per cercare qualsiasi cosa.

Partiamo dalla nuova MediaBay, quel contenitore che consente in una sola interfaccia di cercare e richiamare qualsiasi contenuto, loop, effetto, preset o strumento di Cubase, invece di passare minuti e minuti tra menù e tendine. La MediaBay precendente era si utile ma poco pratica con quell’interminabile lista di nomi. Ora, oltre all’interminabile lista, si può accedere ai contenuti tramite un’interfaccia grafica e una ricerca più semplice ed intuitiva, e inserire qualsiasi cosa, da un loop ad un preset ad una drum machine con un drag&drop. Tutta un’altra cosa quando si lavora in velocità.

Cubase 85 - Editor Logico Progetto

E’ stato implementato un utilissimo Editor Logico di Progetto. Detto così non vuol dire nulla, ma nella pratica vi permette di fare tutte quelle noiose operazioni sulle tracce, che prima andavano fatte traccia per traccia, in una sola volta. Rinominare, armare, cambiare scala del tempo, colori, lunghezze, praticamente tutto si può svolgere con una operazione macro su qualsiasi selezione di tracce. Quando si lavora con decine di tracce può far risparmiare molti minuti ogni volta.

Nuovi livelli di ‘hovering’ vi aprono tutta una serie di nuove piccole funzioni, o funzioni classiche ottimizzate, semplicemente passando con il mouse sopra una traccia, un menù e una parte dello schermo. Una di quelle più utili è il copia/incolla di una parte con un click. Su ogni frammento audio o MIDI al lato destro troverete un quadratino, sotto il triangolo per il fade. Cliccando e trascinando verso destra la parte verrà copiata automaticamente tutte le volte che vorrete fino a ricoprire l’intera area tracciata. Un’operazione che si fa migliaia di volte che ora richiede un solo click. Ottimo.
Un’altra cosa utile sono gli Edges. Mandando il mouse agli estremi dello schermo compariranno automaticamente delle etichette che permettono di aggiungere o togliere la visualizzazione di finestre/menù di utilizzo comune, vedi la sezione Inspector a sinistra o la MediaBay a destra. In un attimo si cambia la visualizzazione con gli elementi che servono. Se questo si aggiunge al nuovo sistema di finestre completamente flottanti e configurabili, direi che ora Cubase è davvero personalizzabile e dinamico al massimo.

L’Editor MIDI è stato migliorato e la scrittura e composizione di parti sia di percussioni che di altri strumenti è molto più veloce. Quando si inserisce una nota, ora basta tenere cliccato il mouse per potere allo stesso tempo impostare la nota, scorrendo in basso o in alto si imposta la velocity e trascinando a destra/sinistra si determina la lunghezza. Dopo due secondi si impara e si capisce subito che così un loop di batteria nasce in un lampo.
Nel campo dell’editor delle percussioni ho veramente apprezzato l’aggiunta di una funzione che ottimizza le drum map con la visualizzazione dei soli suoni utilizzati, invece di tutta la tastiera cromatica. Si possono filtrare anche solo gli elementi a disposizione di un certo strumento (solo sui VST 3) ed evitare quelle fastidiose e lunghe operazioni di ricerca infinita dei suoni su tutte le ottave.

Cubase 85 - Nuovo Importa Tracce

Si possono scegliere tutte o solo alcune tracce e decidere se copiarle o meno nel nuovo progetto.

Creare, importare ed esportare tracce è stato tutto rivisto e ottimizzato e velocizzato.
Durante la creazione delle tracce ad esempio si può finalmente già scegliere l’output di una traccia.
Importare una traccia, o più tracce, da un altro progetto ora è estremamente comodo. C’è un’interfaccia che ci guida nei contenuti del progetto da cui vogliamo importare, senza aprirlo, e ci permette di scegliere solo quello che ci serve, sentire un’anteprima ed avere nel nuovo progetto tutto quello che c’era nelle tracce del vecchio, comprese automazioni, channel strip, effetti e impostazioni. Quando si fanno lavori in serie con elementi comuni, questa funzione è il massimo.
Ed anche nell’esportare si possono creare nomi preimpostati delle tracce da richiamare con un click, o elementi standard del nome da richiamare in drag&drop. Quando si esportano decine e decine di file si evita di dover scrivere ogni volta tutti i nome ex-novo.

Cubase 85 - Punch Point dedicati

In viola abbiamo il nostro Loop impostato, in rosso i Punch In e Out dedicati per la registrazione.

I Punch Point dedicati sono un’altra bella idea. Se prima i punti di punch in/out corrispondevano ai limiti del loop impostato, ora si può lasciare il loop dove ci serve e ridurre i punch point ad una selezione più stretta e comoda. Se si lavora molto in registrazione questo consente un notevole risparmio di tempo poi nel sistemare e ridimensionare le lunghezze delle take.

Profile Manager

Dedico un paragrafo a se a questa funzione perchè può essere sottostimata tra tutte queste piccole migliorie, ma è una vera novità che migliora Cubase quando si lavora in molti sullo stesso sistema o lo stesso utente lavora su più computer diversi.
Il Profile Manager permette di salvare per ogni utente/ingegnere del suono/musicista/studente un proprio profilo in cui vengono salvate tutte le proprie impostazioni preferite, shortchuts, visualizzazioni e personalizzazioni possibili su Cubase Pro. In pratica ogni utente entrando nel sistema può richiamare il suo ‘mondo di lavoro confortevole e personale’, anche se prima ci stava lavorando qualcun altro.
Si passa in un altro studio o un’altra macchina? Nessun problema, prendere la vostra chiavetta, vi esportate il vostro profilo e ve lo portate dove volete. Qualsiasi Cubase in giro per il mondo diventerà in un attimo come il vostro Cubase di casa. Mica male.

Cubase 85 - Profile Manager

Conclusioni

Come avete potuto leggere in questa lunga ma selezionata lista di upgrade e miglioramenti che ho scelto, secondo la mia esperienza, tra tutti quelli inseriti in questa nuova versione di Cubase Pro 8.5, questa nuova versione non aggiunge poco. Ha un valore specifico e pratico abbastanza alto.

In queste conclusioni vorrei rispondere alla domanda che tutti voi, chi prima chi dopo, vi sarete posti. Conviene aggiornare?
Come sempre la risposta è: dipende.

Se siete utenti già di Cubase Pro 8, vi consiglio l’aggiornamento solo se siete davvero affascinati dalla possibilità di lavorare in modo condiviso con VST Trasfer. E’ una cosa nuova che potete fare solo qui, ed effettivamente ha un valore aggiunto potenzialmente molto alto.

Se siete utenti Cubase dal 7.5 in giù, la risposta è: decisamente si. Vi ritroverete in un mondo Cubase molto migliorato, più veloce, più comodo ed ottimizzato, ed i nuovi strumenti, una volta imparati, fanno risparmiare se sommati un mare di tempo. Se ci lavorate professionalmente il tempo è denaro, e quindi la risposta l’avete capita.

Il mio giudizio su Cubase Pro 8.5 non è solo molto positivo, ma ritengo che a questo punto questa DAW abbia davvero preso un vantaggio su altri software importanti. Non è un caso se molti studi e produttori stanno migrando verso Steinberg. E’ segno di un lavoro molto intenso che negli anni sta dando i suoi frutti.
Per me che lo utilizzo ogni giorno per comporre, registrare e per i progetti di produzione creativa, Cubase è attualmente lo strumento migliore che c’è sul mercato. E’ più costoso di altri, ne sono consapevole, ma è in grado di rendere la creatività uno strumento di lavoro efficiente, concretizzando le idee in modo veloce. Questo per me già ripaga la differenza.

Ecco qui un piccolo riassunto dei prezzi, giusto per avere qualche riferimento.

  • acquisto completo Cubase Pro 8.5 – 549€
  • acquisto completo Cubase Artist 8.5 (versione ridotta del Pro) – 299€
  • update da Cubase Pro 8 – 50€
  • update da Cubase 7 – 199€
  • update da Artist versioni 6-8 – 249€
  • Cubase Pro 8.5 versione Trial completa da 30 giorni – Gratuito

 

Info: www.steinberg.net

 

Luca “Luker” Rossi
Redazione ZioMusic.it

 

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