Recensione e video-demo dei nuovi pedali Bogner

Bogner Amplification è un marchio che non avrebbe bisogno di presentazioni. E’ uno dei costruttori più amati e rispettati al mondo. Tedesco di Ulm, Reinhold Bogner ha creato a Los Angeles, assieme a Jorg Dorschner, alcuni tra gli amplificatori migliori al mondo. E’ internazionalmente riconosciuto come un costruttore ‘hi-end’ di amplificazione per chitarra, proprio per la sua filosofia senza compromessi riguardo ogni componente delle sue ‘creature’.
Proprio per questo quando abbiamo saputo che Bogner aveva iniziato a produrre nuovi pedali in collaborazione con Rupert Neve, abbiamo voluto subito avere la possibilità di metterci le mani sopra per provarli alla nostra maniera, con un test bello esteso e comprensivo di molti demo sample suonati.

Bogner pedals 2015 - Harlow - Wessex - Burnley
Ecco a voi il nostro test dei:

• Bogner Harlow Booster-Compressore con trasformatore Neve Design

• Bogner Wessex Overdrive con trasformatore Neve Design

• Bogner Burnley  Distorsore Classico con trasformatore Neve Design

 

Presentazione

Come già detto si tratta di pedali per chitarra di tipo hi-end, con una qualità costruttiva ed una attenzione al dettaglio che potremmo definire di livello ‘boutique’, anche se sono pedali di serie a tutti gli effetti.
Questi tre pedali nascono dalla mente di Reinhold Bogner e Mr. Ruper Neve, che hanno stretto una collaborazione per produrre pedali con componentistica superiore. Se Bogner è uno dei nomi più rispettati nel mondo dell’amplificazione per chitarra, Rupert Neve è “IL” guru per eccellenza nel mondo dell’audio da studio. Nel caso specifico questi pedali montano tutti e tre trasformatori custom Neve. La trasformazione della corrente è uno dei passaggi più critici per ottenere un segnale di qualità e per arrivare ad un range dinamico di alto livello. Questi trasformatori sono ispirati a quelli che venivano montati sulle console da studio analogiche degli anni ’60, famose per il loro suono ricco, rotondo e ultra-dinamico. Ogni trasformatore è unico e realizzato specificamente per il circuito analogico di ciascun modello.

Bogner pedals 2015 - Wessex side

Tutti e tre i pedali sono in formato singolo stompbox classico mono, con alimentazione da 9V DC e minimo 50mA. C’è anche una batteria da 9V già inclusa all’interno. Per poterla cambiare dovrete purtroppo svitare tutto il pannello posteriore, anche se immagino che questi pedali andranno a chi li metterà nella propria pedaliera con alimentatore stabilizzato (sempre la scelta migliore). L’alimentatore non è incluso.

La costruzione è in metallo, con fascia laterale e fondo satinato, mentre il top presenta un trattamento ruvido colorato che aumenta la resistenza ad una vita di pedate. Sul pannello posteriore noterete la targhetta che certifica la presenza del trasformatore Rupert Neve all’interno. Tutte le manopole, switch e selettori sono in metallo ed estremamente robusti. Sulla costruzione niente da dire, anzi, si può dire solo bene. Pedali belli, robusti e molto ben rifiniti.

Bogner pedals 2015 - Wessex back

Vediamo i modelli uno per uno.

• Bogner Harlow Booster-Compressore con trasformatore Neve Design

E’ un pedale che nasce come ibrido tra un booster ed un compressore, e può quindi gestire in maniera molto raffinata e precisa tutte le dinamiche della chitarra. Abbiamo un potenziometro di Level per il boost del volume in entrata dell’amplificatore, quindi un controllo Bloom per la compressione, che schiaccia molto le dinamiche e enfatizza il tocco anche più leggero. Infine il controllo Tone è un filtro attivo che ruotato verso destra enfatizza le alte e smorza le basse, ruotato verso sinistra fa il contrario.

Bogner pedals 2015 - Harlow

• Bogner Wessex Overdrive con trasformatore Neve Design

Nasce come un overdrive classico ma poi è stato arricchito con una sezione di equalizzazione attiva molto precisa a due bande Bass e Treble che rifinisce il suono o lo scolpisce in modo deciso. Inutile ripetere a cosa servono i controlli di Level e Gain, visto che si tratta di un overdrive. La levetta “E” (Enhanced) / “N” (Normal), imposta l’equalizzazione del pedale a partire un’impostazione neutra per poi passare ad una più spinta sulle basse e più morbida sulle alte.

Bogner pedals 2015 - Wessex

• Bogner Burnley  Distorsore Classico con trasformatore Neve Design

Distorsore dalle caratteristiche molto convenzionali, sebbene la sensibilità dei suoi controlli riservi più di una sorpresa. Abbiamo Tone, Gain e Level, tre controlli di chiara funzione. Lo switch “F” (Fat) / “T” (Tight) permette di passare da un suono più sottile ad uno più grosso e corposo. Questo switch cambia proprio la struttura dell’intervento del gain e del volume, e le due sonorità sono ben distinte e aggiungono molta versatilità al pedale.

Bogner pedals 2015 - Burnley

Noi abbiamo provato la serie standard, esiste anche una Studio Series che possiede tutte le caratteristiche fin ora descritte, più un pannello superiore in legno esotico di bubinga che ne impreziosisce l’estetica, già per altro molto curata. Questi modelli, sabbiati e rifiniti a mano, sono ovviamente una chicca per collezionisti ed in quanto tali hanno un prezzo più elevato.

 

La Prova

Provando questi pedali devo dire che in generale ho potuto constatare come un trasformatore di qualità superiore possa fare davvero molto per la dinamica ed il dettaglio del suono. Sono pedali molto precisi, da cui si possono estrarre davvero una quantità enorme di suoni. Una delle cose che più salta all’attenzione fin da subito è la reazione alle piccole variazioni dei parametri. Anche piccoli spostamenti comportano cambiamenti percepibili nel suono che quindi ha mille sfumature. Ai professionisti ed a chi smanetta già da tempo con i pedali di questo tipo, questa finezza nei controlli piacerà molto scommetto, come al sottoscritto.

Proprio per l’estrema versatilità dei pedali ho deciso di realizzare tre video in cui ho suonato parecchi esempi con chitarre diverse e pickup diversi, tenendo sempre come regola generale di partire dal valore minimo del controllo principale (Level per il Booster e Gain per overdrive e distorsore) per arrivare gradatamente fino ai valori massimi o quasi. In questo modo potete avere una immagine verosimile del comportamento generale di questi ottimi pedali. Gli altri parametri sono stati regolati opportunamente per ottenere suoni efficaci e con un minimo di immaginazione sono certo capirete praticamente tutti i riferimenti di stile, genere e band.

Devo ammettere che mi sono divertito molto a suonare con questi pedali, sono davvero capaci di esaltare il suono della chitarra ed il tocco del chitarrista, oltre che ispirare la creatività.

 

• Bogner Harlow Booster-Compressore

 

• Bogner Wessex Overdrive

 

• Bogner Burnley  Distorsore Classico

 

Conclusioni

Concludo e non posso che dare un giudizio estremamente positivo a questi tre pedali Bogner. Si vede e si sente che è stato fatto un grande lavoro di progettazione e rifinitura, nei minimi dettagli. La circuitazione analogica, gli stadi di saturazione ed i trasformatori Neve funzionano alla grande come un tutt’uno per formare degli stompbox che si piazzano molto in alto, ai primi posti della mia personale classifica di questo tipo di pedali.

Bogner pedals 2015 2 - Harlow - Wessex - Burnley

Dovendo dare una preferenza ammetto che l’Harlow – Booster/Compressore mi ha proprio conquistato. E’ in grado di cambiare e ridonare lucentezza e potenza al suono della chitarra, anche quando sembrava ormai perso. Ha una sensibilità del Livello e del Tono che non ho mai visto in un pedale. Il compressore agisce bene e dinamico quasi tutto nella prima metà, nella seconda metà diventa un po’ troppo squash.
L’altra preferenza particolare la do al Burnley, che per essere un distorsore di stampo classico, riesce a tirare fuori dall’ampli dei suoni bellissimi e raffinati, oppure grezzi e cattivi. Non è un distorsore dal suono moderno e iper-tagliente sulle alte e mortale sulle basse, parliamo di una saturazione grossa, rotonda e mai zanzarosa. Mi piace, quello che fa lo fa al massimo.

Finisco con la solita nota dolente del prezzo. Soprattutto quando parli molto molto bene di un prodotto di questo livello, poi c’è da aspettarsi che il conto sia piuttosto doloroso. In questo caso lo è infatti. I tre pedali in questione costano circa 260€ l’uno per le versioni standard e ben 320€ per le versioni Studio Series da collezione.
E’ evidente che per un singolo pedale è una cifra di tutto rispetto, ed è altrettanto chiaro che non tutti possono permetterselo. Tuttavia, come dico spesso, una Ferrari non può costare con una Panda, e ce n’è una ragione.

 

Ringraziamo Aramini, distributore italiano Bogner, per la gentile collaborazione.

 

Info: www.bogneramplification.com

Info: www.aramini.net

 

 

 

  1. […] la nostra recensione dei nuovi pedali Bogner con trasformatori Neve (Vai alla Recensione), che vi farà avere una conoscenza approfondita dei suoni e delle possibilità di questi pedali […]

Comments are closed.

Vai alla barra degli strumenti